Rozzano: muore una bambina per meningite. Gli altri genitori ritirano i figli da scuola

A Rozzano, nel milanese, una meningite fulminante ha colpito una bimba di 6 anni che è deceduta giovedì sera all'Ospedale di Bergamo. I genitori dei bambini che frequentavano la scuola stamani hanno riportato i figli a casa, ma il sindaco comunica che sono già partite le procedure di profilassi.

da , il

    meningite_rozzano

    Un nuovo caso di meningite ha colpito una bambina di 6 anni di Rozzano, che frequentava la scuola primaria di via Garofoni e che è morta giovedì notte all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo. La piccola si trovava in vacanza dai nonni per il ponte del primo novembre, in val Seriana, e quando è arrivata in elisoccorso all’ospedale era già in condizioni piuttosto critiche: nonostante i soccorsi tempestivi, la meningite fulminante che ha colpito la bambina è stata fatale e non è stato possibile salvarla.

    Meningite fulminante

    La meningite è una gravissima patologia che in determinati casi può portare anche alla morte o a danni permanenti. Si tratta di un’infiammazione delle meningi, le membrane che si trovano intorno al cervello, è può essere scatenata da virus, batteri o funghi; ne esistono diversi ceppi e i più pericolosi per l’essere umano sono il B e il C. Fortunatamente è stato messo a punto il vaccino contro la meningite, che rappresenta ad oggi il mezzo più efficace per evitare di contrarre la malattia.

    La meningite che ha colpito la bambina di Rozzano è stata una forma fulminante e per lei non c’è stato niente da fare: è andata in arresto cardiaco e per i medici dell’ospedale di Bergamo non è stato possibile rianimarla; il decesso è avvenuto intorno alle 20.30 di giovedì 2 novembre e adesso si attendono i risultati dell’esame dei campioni prelevati per sapere di che tipo di meningite si è trattato.

    Panico tra i genitori della scuola

    La terribile notizia, che ha raggiunto questa mattina i genitori dei compagni della bambina, ha scatenato il panico e molte famiglie hanno deciso di riportare i figli a casa. Da Bergamo arrivano ancora notizie frammentarie e si attendono gli accertamenti sul tipo di meningite che ha colpito la bambina causandone la morte. Per il momento, è scattata la profilassi preventiva per 25 persone tra familiari e operatori sanitari con cui è entrata in contatto; inoltre, i tecnici dell’Agenzia di Tutela della Salute (Ats) sono stati alla scuola di via Garofani e hanno deciso di somministrare a tutti i compagni di classe della piccola e ai suoi insegnanti degli antibiotici per combattere il batterio. Anche i genitori delle bambine che frequentavano il suo stesso corso di ginnastica artistica saranno contattati dagli operatori dell’Ats.

    Dal Comune di Rozzano, comunque, arriva la notizia che la bambina era in regola con il piano vaccinale ed è proprio il sindaco, Barbara Agogliati, a invitare “i genitori a portare i figli in classe perché la profilassi sarà somministrata a scuola. Stiamo solo aspettando di conoscere i tempi e i modi”. Il sindaco è andato di persona questa mattina a scuola perché una delle mamme l’ha avvisata di quanto stava succedendo e ha dichiarato: “Il vaccino per la meningite C è consigliato e quello per la meningite B è a pagamento. E questo è un deterrente. Alcuni non hanno fatto entrare i bambini ma la scuola è aperta“.