Rottura menisco: sintomi, cause e cure [VIDEO]

La rottura del menisco comporta come sintomi più evidenti il dolore e il blocco dell’articolazione. La causa è da rintracciare in un trauma fisico da compressione. Per la cura si può ricorrere alla crioterapia, ma spesso è necessario l’intervento chirurgico.

da , il

    La rottura del menisco riguarda una lesione a carico di una struttura molto importante del ginocchio: il menisco. Si tratta di una struttura cartilaginea posta tra femore e tibia, che consente di distribuire meglio il carico sull’articolazione, assicurando una corretta meccanica del movimento. La lesione del menisco appare più grave quando è accompagnata dalla rottura dei legamenti del ginocchio o nel momento in cui si dovesse verificare la rottura del menisco e del crociato. Teniamo comunque presente che ci possiamo trovare ad avere a che fare con la rottura del menisco mediale o con la rottura del menisco laterale. Il menisco rotto va in ogni caso trattato con molta attenzione, rivolgendosi ad uno specialista.

    Rottura menisco: sintomi da tenere in considerazione

    Fra i sintomi della rottura del menisco di certo un ruolo preminente è assunto da dolore determinato dalla rottura del menisco, assieme al rigonfiamento topico. In caso di lesione del menisco mediale il dolore è localizzato nella parte interna del ginocchio. La lesione al menisco laterale comporta invece un dolore localizzato esternamente. Il dolore al ginocchio è comunque molto fastidioso. In ogni caso spesso si ha anche un cedimento e un blocco dell’intera articolazione del ginocchio. Questo si verifica perché i frammenti di menisco si vanno ad inserire nelle strutture che garantiscono la mobilità del ginocchio stesso. Il dolore tende ad aumentare nel caso in cui il ginocchio viene sottoposto a pressione o a rotazione. Il paziente non può estendere completamente l’articolazione. Inoltre l’infiammazione della membrana determina una più elevata produzione di liquido, che si raccoglie nella cavità articolare. Si può constatare anche uno scricchiolio dell’articolazione, oltre che una perdita di forza a carico del quadricipite. Da non dimenticare che c’è anche una rottura del menisco mediale asintomatica.

    Rottura menisco: cause della patologia

    Quali sono le cause della rottura del menisco? Teniamo presente che il menisco si presenta come una struttura vulnerabile alle forze di compressione e alle forze torcenti. In genere la lesione al menisco si verifica in corrispondenza di un trauma fisico con il ginocchio in torsione. In altri casi la rottura del menisco avviene in seguito ad un’iperflessione o ad una iperestensione dell’articolazione. Tra l’altro non bisogna dimenticare che le fibrocartilagini meniscali con il tempo tendono a perdere la loro elasticità a causa dell’usura. Ecco perché specialmente negli anziani la rottura del menisco avviene anche a causa di traumi insignificanti. Non va dimenticato che le lesioni al ginocchio per movimenti errati sono sempre più diffuse.

    Rottura menisco: cure a cui fare ricorso

    Rottura del menisco: cosa fare? Parlando di cura per la rottura del menisco ci si può adoperare per un trattamento conservativo, optando per la crioterapia associata al riposo, per ridurre il gonfiore e il dolore. Il medico potrà prescriverci anche degli antinfiammatori non steroidei. Se all’interno dell’articolazione è presente un frammento di menisco, è necessario ricorrere all’intervento per la rottura del menisco. L’intervento chirurgico per la rottura del menisco fa oggi ricorso soprattutto alla chirurgia artroscopica, non per rimuovere il menisco, ma per suturare la parte di menisco danneggiata. L’intervento di suturazione favorisce la rigenerazione spontanea del menisco. Dobbiamo comunque tenere presente che l’operazione comporta dei tempi di recupero per la rottura del menisco piuttosto lunghi, costringendo il soggetto ad usare le stampelle per almeno quattro settimane e a dedicarsi ad alcuni mesi di riabilitazione.