Rottura capillare dell’occhio: cause, rimedi e cosa fare

Rottura capillare dell’occhio: cause, rimedi e cosa fare
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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 21/01/2015 23:18

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    La rottura di un capillare dell’occhio provoca un sanguinamento e per questo la parte bianca dell’occhio diventa rossa. Il tutto si protrae per alcuni giorni, finché il sangue non viene riassorbito completamente. La rottura oculare dei capillari è nota anche come emorragia sottocongiuntivale. In genere non c’è bisogno di un intervento medico, perché il problema tende a risolversi spontaneamente. E’ però raccomandabile, nel frattempo, l’uso di un collirio o il ricorso a dei rimedi naturali, per dare sollievo. Se il problema persiste, è indispensabile consultare il medico, anche per capirne le cause.

    Le cause

    Le cause della rottura di un capillare dell’occhio sono differenti. Si può trattare di motivi minori, come il sollevamento di un carico pesante, uno starnuto forte, il vomito o traumi di carattere secondario. Un aumento della pressione può essere un’altra causa da tenere in considerazione. Quindi si raccomanda di stare particolarmente attenti all’ipertensione. Ci sono, comunque, delle malattie che possono stare dietro al problema, come la congiuntivite, il diabete, il glaucoma e un’infezione agli occhi. Ecco perché è importante provvedere ad un controllo adeguato. Anche l’uso di alcuni farmaci, come l’aspirina o il ricorso a degli specifici integratori, come il ginseng, possono essere cause da non dimenticare. In gravidanza anche gli sbalzi ormonali possono contribuire a rendere più grave la situazione, aumentando la fragilità capillare.

    I rimedi e cosa fare

    In genere, se il problema è solo momentaneo, non occorre fare nulla in particolare. Bisogna soltanto aspettare che il sanguinamento venga riassorbito. Diverso è il caso se alla base c’è una malattia. Per esempio potrebbe esserci anche un’infiammazione dell’occhio, nota come uveite. In questo caso è importante rivolgersi ad un medico. Se da un lato può essere utile utilizzare dei colliri, per cercare di prendere tempo, è pur vero che esistono dei rimedi, ai quali fare ricorso prontamente. Ci sono anche dei rimedi naturali. Questi ultimi consistono specialmente nell’aumentare il consumo di cibi che contengono i flavonoidi, presenti ad alti livelli, per esempio, nei frutti di bosco, negli agrumi e nella vite rossa. E’ opportuno anche evitare l’assunzione delle sostanze, che possono far dilatare i capillari, come cibi caldi e piccanti, caffè, alcool e bevande gassate. Non trascuriamo nemmeno l’opportunità di svolgere una moderata attività fisica o di rimediare alle carenze vitaminiche con degli appositi integratori.

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