Ritiro di Silomat, il sedativo per la tosse

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    Il provvedimento e’ stato disposto dall’AIFA, sulla base di studi condotti dalla stessa casa produttrice. Il clobutinolo, che e’ presente nel farmaco, e’ stato sospettato come il responsabile delle anomalie cardiache e respiratorie dei soggetti affetti da tosse che erano in cura con questo prodotto. Secondo l’Agenzia AIFA, il farmaco, che è in vendita in Italia da ben 36 anni, non era mai stato oggetto di alcuna segnalazione da parte dei pazienti che ne hanno fatto uso. Ma nonostante questo – riporta PRIMA – e’ stato ritirato in via precauzionale.

    Il Silomat è sedativo della tosse non-narcotico, solitamente ben tollerato se assunto nelle dosi consigliate e senza nessun effetto sulla respirazione, la funzione cardiovascolare e l’attività intestinale. Essendo senza attività analgesica, il Silomat possiede un rischio di assuefazione molto ridotto, cosa che rende quindi possibile somministrarlo per periodi prolungati. Il clobutinolo è un farmaco antitussivo non-narcotico, che viene somministrato per via orale ed è indicato come sedativo della tosse. Di recente, si è diffuso un notevole interesse nell’accertamento e nell’approfondimento del prolungamento del QTc e del suo possibile impatto sulle aritmie (Torsades de points).

    Lo scorso 31 agosto, l’AIFA ha disposto d’urgenza il ritiro del Silomat (clobutinolo) dalle farmacie e dagli armadi farmaceutici delle strutture sanitarie, contestualmente all’immediato divieto di utilizzo della specialità medicinale. Tale provvedimento è scaturito dopo la segnalazione effettuata dalla ditta Boehringer Ingelheim sul rischio di gravi aritmie causate dall’uso della suddetta specialità medicinale. (Fonte: Dr. Sport)