Rischio diabete: meglio il riso integrale

Non esagerate con il riso bianco, meglio scegliere quello integrale o i cereali, come orzo o farro: il rischio è di aumentare le probabilità di comparsa del diabete di tipo 2

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    Il riso integrale è meglio per il diabete

    Riso bianco? Meglio non esagerare con le porzioni settimali. Il rischio di un consumo eccessivo di riso bianco è molto serio: il diabete di tipo 2. Ecco quanto emerge dalla ricerca di un gruppo di ricercatori statunitensi, della Harvard School of Public Health, secondo cui sostituire i cereali raffinati con quelli integrali, come il riso integrale, il farro o l’orzo, ridurrebbe il rischio di diabete di tipo 2.

    Meglio ridurre il consumo di riso bianco, sostituendolo con qualche porzione di riso integrale o di cereali come grano, farro e orzo, ottimi per gustose insalate fredde estive. Una sostituzione davvero salutare, come emerge nella ricerca statuintense pubblicata sull’Archives of Internal Medicine, che potrebbe ridurre il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2, con percentuali che vanno dal 16% al 36%.

    I ricercatori promuovono a pieni voti il riso integrale rispetto a quello raffinato, perchè ha un maggiore contenuto di fibre, sali minerali, vitamine e sostanze fitochimiche. La sua azione preventiva nei confronti del diabete di tipo 2? Tutto merito della fibra di cui è ricco il riso integrale, che è in grado di rallentare l’assimilazione del glucosio.

    Lo studio è stato condotto esaminando l’effetto del consumo del riso bianco e integrale in relazione al rischio diabete di tipo 2 157.463 donne e 39.765 uomini. Analizzando i questionari compilati con informazioni su dieta, stili di vita, condizioni di salute e il numero di casi di diabete di tipo 2 sviluppato nell’arco degli anni, i ricercatori hanno evidenziato il ruolo protettivo dei cereali integrali. Ad alti consumi di riso bianco corrisponde un altrettanto elevato rischio di diabete di tipo 2, mentre nei consumatori abituali di riso integrale il rischio scende. Gli scienziati avvertono: i cereali integrali dovrebbero essere scelti come fonte principale di carboidratil, preferendoli al riso bianco, per il rischio diabete, ma anche per l’impatto sulla forma fisica e il colesterolo.

    Immagine tratta da: autodifesalimentare.it