Rischio aterosclerosi maggiore a causa dell’inquinamento

Rischio aterosclerosi maggiore a causa dell’inquinamento

Il rischio di incorrere nell’aterosclerosi è maggiore a causa di una forte esposizione all’inquinamento

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    Il rischio di incorrere nell’aterosclerosi è maggiore a causa di una forte esposizione all’inquinamento, che può essere veramente deleterio per la nostra salute, esponendo il cuore a diversi pericoli. Proprio a causa di un possibile indurimento delle vene determinato dagli agenti inquinanti si può andare più facilmente incontro ad un infarto o ad un ictus. Lo hanno sottolineato i ricercatori dell’Università di Uppsala, aggiungendo un elemento in più nella comprensione delle cause delle malattie cardiovascolari. Il rapporto tra inquinamento e aterosclerosi non è da sottovalutare.

    Le sostanze inquinanti contribuirebbero alla formazione delle placche aterosclerotiche. I principali imputati sono i policlorobifenili, la diossina e i pesticidi.

    A questo proposito Monica Lind, che ha coordinato la ricerca, sottolinea:

    “Data la loro persistenza si trovano ancora nell’ambiente, le ingeriamo con il cibo e, poiché vengono immagazzinate nel corpo, i loro livelli aumentano sempre di più durante l’invecchiamento.”

    La salute cardiaca è a rischio per via dell’inquinamento atmosferico e in particolare l’inquinamento atmosferico è tra i primi fattori di rischio per l’infarto. Tutto ciò è veramente un problema, specialmente in Italia, dove si muore ancora troppo a causa dell’inquinamento.

    Portare avanti strategie essenziali per la lotta all’inquinamento significa non solo badare alla sostenibilità ambientale, ma anche al nostro benessere generale, per vivere meglio e più a lungo. La tutela della salute è una questione importante, che assume un ruolo determinante a livello collettivo e a livello di responsabilità per la costruzione di un mondo più vivibile.

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