Rinite allergica: sintomi e rimedi da adottare

Rinite allergica: sintomi e rimedi da adottare
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    Allergia rinite

    La rinite allergica è una malattia causa di sintomi fastidiosi, ma per cui esistono diversi rimedi da adottare. Tra le allergie, si merita l’appellativo di protagonista, in qualità di forma allergica con i tassi di incidenza più elevati e dai sintomi più conosciuti: simile – in tutto e per tutto – al più comune raffreddore – per cui esistono alcuni rimedi - la rinite allergica è un’infiammazione della mucosa nasale, che può essere trattata efficacemente con alcuni rimedi, da quelli farmacologici a quelli naturali, passando per la terapia immunologica come il vaccino. Ma qual è la sintomatologia esatta legata alla rinite allergica? Quali sono le sue cause? Quale il trattamento da seguire per poter giungere alla guarigione? Scopriamo di più in merito.

    Cos’è la rinite allergica? Come anticipato prima, tra le allergie, si tratta di una delle forme allergiche con il tasso di incidenza più elevato e dai sintomi più conosciuti: è una condizione molto simile al comune raffreddore, caratterizzata da un’infiammazione della mucosa nasale. La maggior parte delle riniti allergiche si manifestano in primavera o in estate, ovvero nel periodo dell’impollinazione quando il vento trasporta i pollini spesso causa di allergie.

    La rinite allergica è caratterizzata da alcuni sintomi provocati dal processo infiammatorio a carico della mucosa nasale: questa condizione si manifesta, infatti, con starnuti ripetuti, naso chiuso, naso che cola, fastidio in gola, prurito al naso, brividi, sensazione di solletico e altri disturbi, come fastidi agli occhi, lacrimazione degli occhi, forte tosse, bruciore e prurito agli occhi, fastidio per la luce, mal di testa, gravi reazioni allergiche, febbre, difficoltà nella respirazione, polipi nasali – causa di sintomi particolari - sinusite e disturbi alle orecchie.

    Possono, ovviamente, verificarsi delle complicazioni, se la rinite allergica non è trattata opportunamente e tempestivamente. Tra le complicanze, ci sono gravi reazioni allergiche, la formazione di polipi nasali – escrescenze carnose nel naso causate da infiammazioni della mucosa nasale – difficoltà nella respirazione, febbre e sinusite, ovvero un altro stato infiammatorio provocato dal muco in eccesso non eliminato.

    Quali sono le cause della rinite allergica? Questo tipo di raffreddore è provocato dall’infiammazione della mucosa che riveste le pareti interne del naso, che colpisce – secondo le statistiche ufficiali – ben il 20% della popolazione adulta: l’infiammazione è provocata dal contatto con gli allergeni, solitamente pollini che sono presenti nell’aria e sono responsabili della risposta allergica o da acari della polvere. La rinite allergica non è, quindi, che la reazione del sistema immunitario che combatte gli allergeni, i quali sono considerati dannosi.

    Alla comparsa di eventuali sintomi e segni, è necessario contattare il medico che stabilirà la diagnosi e prescriverà la cura adatta, in seguito a una serie di esami e analisi.

    Oltre agli esami del sangue, alla visita medica e allo studio dei sintomi, potrebbero essere richiesti ulteriori test come il test cutaneo.

    Qual è la terapia contro la rinite allergica? I rimedi consistono in cure farmacologiche o terapie immunologiche, come il vaccino. Generalmente, vengono prescritti farmaci antistaminici – soprattutto, in formulazione spray – che possano contenere e attenuare i sintomi della rinite allergica e che vanno utilizzati nelle fasi acute del disturbo. È possibile, inoltre, ricorrere a una cura antinfiammatoria a base di farmaci cortisonici mirati a curare l’infiammazione allergica responsabile del disturbo. L’immunoterapia, invece, prevede la somministrazione del vaccino per via sottocutanea o sublinguale, in grado di desensibilizzare l’organismo nei confronti degli allergeni, ovvero gli agenti responsabili della reazione allergica. Oltre ai farmaci e al vaccino, anche la natura offre alcune valide opzioni per contrastare la rinite allergica: la fitoterapia propone il potere antinfiammatorio e lenitivo di un antistaminico naturale come la plantago maior o l’azione decongestionante dell’elicriso rupestre, da assumere alcuni mesi prima del periodo allergico sotto forma di tintura madre; mentre, contro starnuti frequenti e naso chiuso, i rimedi omeopatici più adatti sono la nux vomica e l’arsenicum. Potrebbero, poi, essere utili delle irrigazioni al naso, ricorrendo ad acqua salata: questa procedura è, infatti, di aiuto per tenere le mucose nasali pulite. Sarebbe, inoltre, opportuno evitare condizioni e luoghi che possano favorire l’insorgere della patologia.

    Infine, la prognosi della rinite allergica è, generalmente, buona: non è, infatti, una malattia grave, ma può – come detto prima – provocare delle complicazioni, se non curata in tempo e adeguatamente. Si può concludere, dunque, che la prognosi dipende dalla causa scatenante, dalla gravità della condizione, dalla tempestività nell’intervenire e dallo stato di salute e l’età del paziente.

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