Reumatismi: così capiamo se ne siamo affetti

Addirittura oggi è anche possibile, grazie al lavoro del prof

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    Un dolore articolare può essere la spia di una patologia che non sempre è ascrivibile alle ossa stesse, una malattia che trae origine da organi che poco o nulla hanno a che vedere con le articolazioni, oppure, se di ossa parliamo, un dolore osseo può essere dipendente da tutta una serie di malattie localizzate a livello dello scheletro e delle sue strutture ma non per forza addebitabile ai reumatismi.

    Un fatto importante quest’ultimo, perché riconoscere le prime avvisaglie di malattie reumatiche, elencando al proprio medico la sequela di sintomi lamentati, è sicuramente una cosa sacrosanta visto che la prevenzione e la cura precoce di tali stati patologici è il primo baluardo che abbiamo a disposizione per fronteggiare al meglio tali manifestazioni anche tenendo conto che oggi la scienza dispone di armi efficaci per controllare le malattie reumatiche e sarebbe davvero da incoscienti non affidarsi alla medicina per curarsi.

    Addirittura oggi è anche possibile, grazie al lavoro del prof. Carlomaurizio Montecucco, dell’Università di Pavia, presidente della Società italiana di reumatologia,mettere a punto una semplice guida in dieci punti, come lo studioso ha illustrato in occasione della recente Giornata Mondiale delle Malattie Reumatiche, «si tratta di dieci campanelli di allarme, in presenza dei quali è bene rivolgersi al medico di famiglia, che deciderà per un’eventuale visita specialistica reumatologica».

    Il decalogo

    Davanti a questi sintomi è sempre utile informare il medico:

    1 Dolore e gonfiore alle articolazioni delle mani e/o dei polsi che persiste da più di tre settimane.

    2.Rigidità articolare che dura più di 1 ora al mattino, dopo il risveglio.

    3.Gonfiore improvviso, associato o meno a dolore e arrossamento locale, di una o più articolazioni in assenza di trauma.

    4.Nel giovane: dolore di tipo sciatico fino al ginocchio che va e viene, cambiando anche di lato, che aumenta durante il riposo notturno e si attenua con l’attività fisica.

    5.Sbiancamento delle dita delle mani all’esposizione al freddo o per variazioni climatiche o per emozioni.

    6.Sensazione di secchezza o di sabbia negli occhi associata a secchezza della bocca e a dolori articolari o muscolari.

    7.Arrossamento al viso, su naso e guance o attorno agli occhi, peggiorato dall’esposizione solare anche lieve e associato a dolori articolari.

    8.Nell’ultracinquantenne: improvvisa comparsa di dolore a entrambe le spalle, con impossibilità di pettinarsi o allacciare il reggiseno, e alle anche con difficoltà ad alzarsi da una poltrona, specie se accompagnato da mal di testa e calo di peso.

    9.Nella donna in post-menopausa o nel paziente che assume cortisone: dolore improvviso alla schiena particolarmente dopo uno sforzo o il sollevamento di un peso.

    10.Nei soggetti affetti da psoriasi o con familiari affetti da psoriasi: comparsa di dolore alle articolazioni o alla colonna vertebrale o al tallone.

    Ribadiamo dunque che se ci si trova di fronte a tali sintomi la cosa più sensata da farsi è rivolgersi con sollecitudine al proprio medico curante.