Reni: il tumore rallentato da un nuovo farmaco

Recentemente è stato introdotto nel Registro dei farmaci oncologici dell’Aifa un nuovo farmaco, il pazopanib, che avrebbe la capacità di rallentare il processo del tumore ai reni

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    Il tumore ai reni, secondo una recente approvazione, viene rallentato da un nuovo farmaco. Infatti, in Italia è stato inserito nel Registro dei farmaci oncologici dell’Aifa, una nuova sostanza, il pazopanib. Quest’ultima sembrerebbe rallentare il progredire del carcinoma renale, che a quanto ci dicono le statistiche colpisce moltissime persone: circa 8000 all’anno. La conclusione dello studio e la contemporanea introduzione nel Registro dell’Aifa sono state pubblicate nella Gazzetta Ufficiale.

    Lo studio è stato condotto su 435 pazienti, caratterizzati da diverse forme della patologia: alcuni erano affetti da carcinoma renale in fase avanzata, altri da una patologia misurabile, altri ancora sono stati trattati con citochine. I pazienti, studiati e monitorati durante la ricerca, provenivano da diversi centri europei, asiatici, australiani e sud americani. I risultati dello studio hanno sottolineato come il pazopanib sia riuscito, in varia misura, a rallentare il processo tumorale.

    Questo farmaco è un inibitore dell’angiogenesi (sviluppo di nuovi vasi sanguigni partendo da tessuti preesistenti) e di alcune tirosin chinasi (proteine di membrana alle quali si legano le tirosine), grazie a queste azioni il carcinoma renale viene rallentato, nonostante sia passato un po’ di tempo dall’insorgenza. L’introduzione del farmaco nel registro dei farmaci oncologici è molto importante, data anche la diffusione, soprattutto tra gli uomini, e la non presenza di sintomi di questo male.