Reni: anemia e stanchezza sono delle spie di probabili patologie

I reni, sono organi molto importanti per il nostro organismo, ma quando si ammalano non danno dei segnali immediati, in modo da permettere una diagnosi precoce

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    L’anemia e la stanchezza possono essere dei segnali da tenere sotto controllo, per probabili patologie ai reni. Purtroppo, non sempre si riesce a “leggere” e ad identificare alcuni sintomi, con il rischio di lasciar perdere e l’aggravarsi della situazione. Per poter fare diagnosi precoce, occorrerebbe saper riconoscere i segnali, anche perché, quando i sintomi sono precisi e riconoscibili, significa che la patologia ormai è in stadio avanzato.

    In base al tipo di malattia renale, i sintomi si distinguono sia in modalità che in intensità. Di solito nelle nefropatie in stadio avanzato l’anemia, la stanchezza, l’astenia, la nausea e lo stato soporoso, sono i classici sintomi. Per quanto riguarda infezioni a livello delle vie urinarie, solitamente i segnali riguardano la minzione dolorosa e difficoltosa, urine torbide, e in alcuni casi perdita di sangue. Le patologie ai reni o alle vie urinarie, possono essere conseguenza di altre malattie, come il diabete, l’ipertensione, o a livello cardiaco.

    In questi casi i pazienti, per la somma delle patologie, e dei sintomi, sono più controllati e monitorati. Tra gli esami che aiutano nel fare una diagnosi precisa, l’analisi delle urine sono tra i più importanti, nelle quali la presenza di elementi corpuscolati del sangue, come i globuli rossi, danno indizi da approfondire. Ma anche la concentrazione di albumina e di creatinina, aiutano lo specialista nello stilare un profilo diagnostico importante e preciso. In più, dato da non sottovalutare, il pH delle urine, per valutare l’acidità e l’alcalinità è un segnale da tenere sotto controllo.