Relazioni amorose durature, alleate della salute mentale

Relazioni amorose durature, alleate della salute mentale

Le relazioni sentimentali lunghe e durature fanno davvero bene al cuore, ma soprattutto alla mente: un rapporto duraturo diminuisce il rischio di avere problemi di salute mentale

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    La relazione duratura salva la mente

    L’amore, si sa, fa bene al cuore e all’anima e, stando ai risultati di una nuova ricerca, la giusta dose di affetto, ma, soprattutto di legame sentimentale, sarebbero gli ingredienti perfetti anche per garantirsi la salute mentale. Una relazione lunga e duratura potrebbe essere il toccasana naturale più efficace per la mente, un vero alleato della salute mentale.

    Cuore e mente vanno davvero a braccetto, soprattutto se si tratta di relazioni sentimentali durature: ecco quanto sembra emergere dallo studio, condotto da un team di ricercatori dell’università di Otago e pubblicato dal British Journal of Psychiatry.

    Il tempo limite, la soglia oltre la quale l’effetto benefico per la salute mentale della relazione amorosa è assicurato? Cinque anni, secondo gli esperti neozelandesi: un quinquennio d’amore e affetto condivisi con la stessa persona è l’ideale per proteggersi dal rischio depressione, ma anche per diminuire il pericolo di sviluppare tendenze suicide o dipendenze, come quelle da alcol e da droghe.

    Il team di esperti, dopo aver analizzato un vasto campione di giovani neozelandesi, circa mille trentenni, ha osservato la prevalenza dei problemi mentali nei soggetti meno avvezzi alle relazioni sentimentali duraturi.

    I giovani che hanno vissuto storie di coppia più longeve hanno anche dimostrato di avere meno predisposizione a problemi di salute mentale.

    “Il motivo di questo effetto va ricercato nella stabilità finanziaria e nel supporto emozionale che si ottiene con una relazione lunga, che non è però legato allo status della coppia, visto che si riscontra sia nelle persone sposate che in quelle che non lo sono” hanno sottolineato gli autori dello studio.

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