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Regolarità intestinale: l’aiuto che viene dalle fibre

Regolarità intestinale: l’aiuto che viene dalle fibre
da in A tutta natura, Intestino
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    L’alimentazione gioca un ruolo di primaria importanza nel mantenimento della regolarità intestinale: sono in particolare i cibi ad alto contenuto di fibre a favorirne l’equilibrio. Ma cosa sono le fibre alimentari e a cosa servono? Trattasi di componenti degli alimenti vegetali composti per la gran parte da polisaccaridi non digeribili, che nell’intestino svolgono una funzione protettiva. Ne esistono due principali macrocategorie: fibre solubili, che si sciolgono in acqua, e insolubili, che non posseggono questa proprietà. Entrambe le tipologie contribuiscono, ognuna a suo modo, a mantenere l’intestino in equilibrio. Una volta ingerite, le fibre vengono fermentate dai batteri intestinali ed è durante questo processo che si formano numerosi sottoprodotti, dalla cui azione combinata col processo di fermentazione, dipendono i diversi effetti benefici sulla salute.

    Per quanto riguarda le proprietà delle fibre solubili e insolubili, le prime, di cui sono ricchi legumi, cereali integrali, frutta, carote, aglio e cipolla, a contatto con i liquidi ingeriti formano un gel che aumenta la viscosità del contenuto andando a rallentare i tempi di svuotamento intestinale, riducendo nel contempo l’assorbimento del colesterolo; le seconde, contenute soprattutto in biscotti integrali, grano saraceno, segale, farro, piselli, carciofi e pasta integrale, accelerano il transito intestinale, prevenendo episodi di stipsi, grazie alla capacità di aumentare il volume e ammorbidire la massa fecale, purché assunte con molta acqua. Per un intestino sano è consigliabile una dieta variegata che preveda l’assunzione di fibre di entrambe le tipologie.

    Le fibre sono talmente importanti per la salute intestinale e, di conseguenza, per l’organismo nella sua interezza, che la dose giornaliera consigliata è di 25-35 gr. Soglia che può essere raggiunta attraverso un’alimentazione ad alto contenuto di fibre arricchita, se necessario, da integratori specifici.

    Ottimi quelli a base di fibra di psyllium, fibra parzialmente solubile in grado di coniugare gli effetti benefici di entrambe le macrocategorie: se da un lato infatti aumenta il volume delle feci favorendone l’espulsione, dall’altro ha un effetto prebiotico, ossia nutre la flora batterica intestinale.

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