Rame: proprietà curative e controindicazioni

Rame: proprietà curative e controindicazioni
da in Sali minerali

    Rame

    Il rame possiede delle proprietà curative – ma anche alcune controindicazioni – importanti per la salute dell’organismo: questo elemento fa, infatti, parte dei sali minerali preziosi per il benessere del corpo. Il rame è un metallo di colore rossastro e un minerale davvero molto comune in natura; mentre, all’interno dell’organismo, si trova, soprattutto, nel cervello, nel cuore, nel fegato, nelle ossa e nei muscoli. Il rame è conosciuto sin dalla Preistoria, in quanto si tratta, probabilmente, del primo metallo utilizzato per la costruzione di utensili: diversi oggetti rudimentali in rame sono, infatti, stati trovati tra i resti di diverse civiltà antiche, in Grecia, Egitto e altri luoghi in Europa e Asia. Oltre a ciò, circa 6 mila anni a.C., ebbe inizio l’usanza di portare dei braccialetti di rame al polso contro i reumatismi e le infezioni; mentre sono diverse le civiltà antiche in cui il rame era dedicato ad alcune divinità femminili legate al pianeta Venere. Ma quali sono i benefici e le proprietà terapeutiche del rame? Scopriamo di più in merito.

    Mente fantasia

    Le caratteristiche benefiche del rame sono diverse. Questo prezioso minerale aiuta l’assimilazione del ferro da parte dell’intestino, oltre a svolgere una funzione importante – insieme alla vitamina C, di cui ne sono ricchi diversi alimenti – per la formazione dell’emoglobina, delle ossa e degli enzimi che si occupano di mantenere elastici il muscolo cardiaco e i vasi sanguigni e che svolgono una funzione protettiva contro l’azione dei radicali liberi. Il rame è utile per aumentare le difese immunitarie, attivare il metabolismo ed è anche in grado di svolgere un’azione disintossicante per l’organismo. Oltre a ciò, il rame svolge una funzione importante anche dal punto di vista psicologico: stimola, infatti, l’attività onirica, sviluppando la fantasia e non solo.

    Mal di pancia

    Il rame è utile per combattere i dolori mestruali, i sintomi della menopausa e in caso di anemia, astenia, anoressia, arteriosclerosi, disturbi circolatori e gastrointestinali e diverse malattie cardiache, come l’ipertensione. Questo minerale è, poi, in grado di attenuare i crampi e i dolori articolari e di natura reumatica, oltre che essere capace di combattere le infiammazioni batteriche e virali: il rame vanta, infatti, un’azione antisettica contro stati sia infettivi che virali. Il rame può, inoltre, essere utile contro stanchezza, insonnia – che può essere causa di ipertensione - ansia, depressione e irritabilità.

    Pelle

    Il rame possiede anche delle proprietà cosmetiche: aumenta, infatti, la formazione di collagene e la produzione di elastina, prevenendo le rughe e il rilassamento cutaneo; caratteristiche che rendono questo minerale alleato di una pelle sana.

    Gravidanza

    Il fabbisogno quotidiano di rame è pari a circa 1,5-5 mg, a seconda delle varie esigenze: il quantitativo varia, infatti, in base a sesso ed età, oltre a essere diverso per le donne in gravidanza e in allattamento.

    Cuore

    La carenza di rame può portare sintomi come anemia, disturbi al sistema nervoso e alle ossa, problemi cardiovascolari, nonché alla pigmentazione di capelli e pelle. Una carenza di rame può essere combattuta mangiando alimenti che contengono questo minerale o assumendo un integratore alimentare di rame.

    Mal di pancia

    Infine, non esistono particolari effetti collaterali legati all’assunzione di rame, ma un dosaggio eccessivo può portare a intossicazioni e danneggiamenti della flora intestinale, irritando stomaco, mucose dell’esofago e faringe.

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