Raffreddore: tutti i rimedi naturali, omeopatici, casalinghi e della nonna

Raffreddore: tutti i rimedi naturali, omeopatici, casalinghi e della nonna

Per contrastare il raffreddore ci sono diversi rimedi naturali a cui possiamo fare ricorso: miele, peperoni, fichi secchi, echinacea e bevande calde

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    Contro il raffreddore utili sono anche i rimedi naturali, che possiamo utilizzare anche contemporaneamente ai farmaci prescritti dal medico. Diversi sono i sistemi per alleviare i fastidiosi sintomi del raffreddore, facendo riferimento alle sostanze naturali. A partire dal noto Vin Brulè, che si configura come una bevanda calda costituita da vino, spezie e zucchero. In questo caso si può fare affidamento sull’effetto antinfiammatorio delle spezie e sul calore, per liberare velocemente le vie nasali. Da non dimenticare, sempre contro i disturbi respiratori, le proprietà benefiche della propoli.

    Per la tosse e il raffreddore un aiuto dalla natura è rappresentato dalla Grindelia. Le sostanze naturali possono fare molto a vantaggio del nostro benessere. Ma come curare il raffreddore senza il ricorso agli antibiotici frutto della sintesi chimica della farmacologia? Possiamo utilizzare gli antibiotici naturali. Uno di questi è costituito dall’echinacea, una pianta che è originaria del Nord America.

    In particolare molto utile si rivela l’estratto ricavato dalle sue radici, il quale svolge un ruolo di primo piano nella cura delle malattie dell’apparato respiratorio. Il tutto ovviamente senza effetti collaterali.

    Infine da tenere presente è la rosa canina, i cui frutti contengono una grande quantità di vitamina C. Quest’ultima è capace di agire contro le infiammazioni e le infezioni delle vie respiratorie. Basta prendere delle tisane tre volte al giorno e troveremo velocemente sollievo dai malesseri insopportabili causati dal raffreddore.

    Ottimo è anche il brodo di pollo, che è di facile assorbimento e aiuta a decongestionare le mucose nasali, oltre che a rendere più fluido il muco. Molto importante è l’azione di un aminoacido contenuto nel brodo di pollo: si tratta della cisteina, in grado di contrastare le infezioni che colpiscono le prime vie respiratorie.

    Il sale è un efficace alleato contro le infiammazioni.

    Possiamo utilizzare uno spray con acqua e sale che va spruzzato in ogni narice almeno 5 o 6 volte al giorno. Da tenere in considerazione anche i gargarismi da effettuare con l’acqua salata, in modo da riuscire ad alleviare il mal di gola.

    Contro la tosse possiamo predisporre uno sciroppo a base di miele, unito all’aceto di mele. Basta prenderne un cucchiaio ogni 4 ore. L’olio di sesamo è da usare soprattutto per evitare la secchezza delle mucose nasali. Non deve essere assolutamente inalato, ma è sufficiente strofinarlo all’interno delle narici.

    Per combattere i dolori muscolari, possiamo fare ricorso ai peperoni, che contengono la capsaicina, una sostanza dalle proprietà terapeutiche contro le infiammazioni che interessano i muscoli.

    Fra i rimedi della nonna anche i fichi secchi. Questi ultimi vanno fatti bollire nell’acqua o nel latte e in questo modo se ne ricava una bevanda in grado di procurare sollievo dall’asma e dalla bronchite. Si possono fare anche dei gargarismi che combattono le irritazioni alla gola e la raucedine.

    Una regola essenziale in caso di raffreddore è quella di bere molti liquidi, per non rischiare la disidratazione e aiutare l’espulsione del muco. Naturalmente è da evitare l’alcool, ma può essere essenziale il con l’aggiunta di erbe aromatiche dalle proprietà antivirali: zenzero, menta, melissa, erba gatta, timo.

    Rimedi omeopatici

    I rimedi omeopatici contro il raffreddore da usare nella fase di esordio sono costituiti da Sticta polmonaria 7 CH e Nux vomica 7 CH. E’ bene assumerne 5 granuli per 3 o 4 volte al giorno per combattere starnuti, naso che cola, lacrimazione e malessere.

    Nella fase di raffreddore conclamato possono essere utili Allim cepa 5 CH, Kalium muriaticum 7 CH e Kalium bichromicum 7 CH. Il primo va usato in caso di rinorrea acquosa, il secondo per quella mucosa e il terzo nel caso di secrezioni nasali vischiose.

    Quando i disturbi sono invece in corso di risoluzione, sono consigliabili 5 granuli di Pulsatilla 9 CH, da prendere una volta al giorno. Se i sintomi ci indicano che si tratta dell’esordio dell’influenza, può essere opportuno ricorrere all’assunzione di globuli di Oscillococcinum.

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