Rafforzare la memoria come base per l’intelligenza

Una speranza per chi nella vita si e' sempre sentito un po' piu' tonto rispetto agli altri: secondo le nuove scoperte della scienza si puo' migliorare, dando piu' potere alla memoria e sviluppando un tipo di intelligenza che i ricercatori hanno definito "fluida"

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    Robert Havighurst

    Una speranza per chi nella vita si e’ sempre sentito un po’ piu’ tonto rispetto agli altri: secondo le nuove scoperte della scienza si puo’ migliorare, dando piu’ potere alla memoria e sviluppando un tipo di intelligenza che i ricercatori hanno definito “fluida”.

    In foto: Robert Havighurst – Developmental Theorist

    L’intelligenza fluida fa parte di quel tipo di concetto in evoluzione che tende a distinguere tra due tipi di intelligenza: quella fluida e quella cristallizzata.

    La seconda sarebbe una capacita’ di valutazione dei fatti innata e caratteristica di ciascun individuo in parte dovuta alla educazione e al contesto in cui e’ cresciuto (la ha sviluppata), mentre la seconda sarebbe dovuta alle abilita’ di ragionamento “elastiche” del cervello; per questo motivo l’intelligenza fluida e’ indagata in quanto, in situazioni come l’anzianita’ e il ritardo mentale e’ il tipo di intelligenza che va “in freno”.

    L’intelligenza fluida rispecchia le capacità di base e riguarda la velocità nel risolvere i problemi, e i processi di base nel trattare ed elaborare le informazioni (1) e pare essere strettamente legata alle capacita’ della memoria: tenderebbe dunque a diminuire considerevolmente dopo i 70 anni, ma in alcune persone diminuirebbe anche prima, se non esercitata, e secondo i ricercatori l’intelligenza “fluida” è collegata alla memoria breve, che permette di fare velocemente dei passaggi mentali e pratici, che avvantaggiano sul lungo ragionamento.

    Chi e’ esercitato a usare l’intelligenza fluida, e quindi la memoria breve, riesce a superare agevolmente degli ostacoli che per chi non e’ allenato paiono insormontabili: una delle caratteristiche dell’intelligenza mnemonica e’ che piu’ volte si allena il cervello in una tipologia di test, ed e’ il caso dell’esperimento, ad esempio, piu’ il cervello riesce a risolvere i problemi piu’ avanzati, non trovando ostacoli nella parte semplice del problema.

    Starebbe a dire che l’intelligenza si sviluppa in base a quanto e’ sviluppata, che pare un controsenso, ma invece e’ dimostrato che e’ vero: imparare a gestire piu’ problemi in contemporanea, individuare la collocazione spazio – temporale degli elementi e il loro rappor

    to, controllare leperformance e ignorare cio’ che e’ irrilevante, porta un vantaggio che permette di sviluppare una intelligenza liquida sempre piu’ intensa e attiva. (2)

    (1) Angelini

    (2) Fonte: Yahoo Salute – Pensiero Scientifico Editore – Caterina Visco