Radicchio: benefici, proprietà, calorie e valori nutrizionali

Il radicchio è un ortaggio dal gusto più o meno amarognolo, ricco di benefici derivanti dai valori nutrizionali che lo caratterizzano e che lo rendono un alleato in cucina nella preparazione di numerose ricette, come quella del risotto al radicchio. Esistono diverse varietà distinguibili per gusto, forma e colore: c’è il radicchio rosso, ad esempio, ma anche quello verde e il variegato. Le calorie contenute sono poche, caratteristica che lo rende adatto a diversi regimi alimentari. Scopriamo di più sulle proprietà per l’organismo.

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    I valori nutrizionali e le poche calorie contenute nel radicchio lo rendono una ricca fonte di benefici e proprietà salutari per l’organismo. Questo ortaggio è conosciuto sin dall’antichità, quando già si riteneva avesse delle notevoli proprietà curative per il fegato e contro l’insonnia. Sono diverse le varietà di radicchio esistenti, alcune dal sapore amarognolo e altre più dolci: famoso per le sue proprietà è, ad esempio, il radicchio rosso, caratterizzato da un colore intenso delle sue foglie. Le ricette che interessano questo alimento prezioso per la salute sono quasi infinite: famoso è, ad esempio, l’ottimo risotto al radicchio da poter preparare durante la stagione invernale, ma non solo. Scopriamo di più su questo prezioso alimento dalle proprietà salutari, nutritive e terapeutiche davvero eccellenti.

    I valori nutrizionali del radicchio

    I valori nutrizionali del radicchio rendono questo ortaggio un alleato prezioso per la salute dell’organismo. Scopriamo di più, nella tabella seguente.

    Sostanze nutritiveQuantità per 100 grammi di prodotto
    Acqua94 g
    Vitamina B10,07 mg
    Vitamina B20,05 mg
    Vitamina B30,3 mg
    Vitamina C10 mg
    Calcio36 mg
    Sodio10 mg
    Potassio240 mg
    Ferro0,3 mg
    Fosforo30 mg
    Proteine1,4 g
    Carboidrati1,6 g
    Zuccheri1,6 g
    Fibra alimentare3 g
    Fibra solubile0,59 g
    Fibra insolubile2,37 g
    Grassi0,1 g
    Colesterolo0 g

    Il radicchio contiene molta acqua, fibre, proteine, beta-carotene, sali minerali – come potassio, zinco, magnesio, rame, fosforo, ferro, sodio, calcio e manganese – e vitamine, come la A, quelle del gruppo B, la C, la E, la K e la J. Contiene, inoltre, aminoacidi quali arginina, fenilalanina, treonina, metionina, isoleucina, istidina, leucina, lisina, triptofano e valina.

    Le calorie del radicchio

    Le calorie del radicchio sono pari a circa 13 kcal per 100 grammi di prodotto: si tratta, quindi, di un alimento dal basso valore energetico e, di conseguenza, adatto a diversi tipi di alimentazione, come in caso di obesità o diabete.

    I benefici del radicchio

    I benefici del radicchio sono numerosi: questo alimento vanta delle proprietà antiossidanti, in grado di contrastare i radicali liberi e l’invecchiamento cellulare, oltre che prevenire l’insorgere di diversi tipi di tumore e combattere reumatismi e artrite.

    Questa utile verdura è indicata per la salute dei capelli e della pelle e, nello specifico, per chi soffre di psoriasi, nonché di stitichezza e cattiva digestione con notevoli benefici per l’intestino. Il radicchio permette di apportare benefici anche al sistema nervoso, combattendo l’insonnia – che può essere causa di ipertensione – e riducendo i rischi e le malattie legate all’apparato cardiovascolare.

    Del principio amaro contenuto, è possibile dire che vanta proprietà sedative e analgesiche. Può, inoltre, essere consumato dalle persone affette da celiachia, in quanto è privo di glutine. Scopriamo, più approfonditamente, le tante proprietà del radicchio.

    Le proprietà antitumorali

    Sebbene sia ancora in corso la ricerca in termini di prevenzione, pare che consumare radicchio comporti una riduzione della crescita tumorale in vari studi sul cancro: all’interno di questo ortaggio non mancano, infatti, sostanze antiossidanti come i polifenoli e le sostanze fitochimiche dall’effetto positivo per la prevenzione del cancro di vari tipi, come quello al seno e al colon-retto.

    Le proprietà antinfiammatorie

    Ferro e calcio presenti nel radicchio rafforzano le ossa, inoltre questo è in grado di ridurre il dolore da artrite: sono, infatti, diversi gli studi che hanno dimostrato come questo alimento vanti delle proprietà antinfiammatorie, che possono ridurre il dolore in condizioni come l’artrosi.

    Il radicchio può anche essere utilizzato come agente antinfiammatorio generale per dolori, dolori muscolari e dolori articolari. Inoltre, grazie alla presenza di vitamina K, questo ortaggio può aiutare nella formazione e nella densità delle ossa, contribuendo a mantenere queste ultime sane.

    Le proprietà per pelle e capelli

    Il radicchio è ricco di antiossidanti, i quali contrastano i radicali liberi e, di conseguenza, l’invecchiamento cellulare. Secondo alcuni studi recenti, questo ortaggio – in special modo, nella sua varietà rossa – contiene un livello elevato di antiossidanti, addirittura maggiore rispetto a quello presente nei mirtilli ed è grazie a questa sua caratteristica che pare sia possibile prevenire, come abbiamo detto, l’insorgere di alcuni tipi di tumore, con vantaggi anche per pelle e capelli, che si mantengono luminosi e più giovani.

    Il succo di radicchio è, inoltre, indicato per alleviare gli arrossamenti cutanei e contrastare i problemi derivati dalla psoriasi.

    Le proprietà lassative

    Questo ortaggio, grazie alla presenza massiccia di fibre e acqua, è in grado di disintossicare e depurare l’organismo, favorendo la digestione e agevolando il transito intestinale, con notevoli benefici in caso di stitichezza.

    La presenza dell’inulina aiuta, inoltre, a rinfocolare i movimenti intestinali e a promuovere i movimenti peristaltici, oltre che la secrezione di succhi gastrici: tutto ciò riduce, ovviamente, il rischio di malattie gastrointestinali, tra cui il cancro allo stomaco e al colon.

    Le proprietà digestive

    Una delle ragioni più comuni per l’aggiunta di radicchio nella propria dieta è il miglioramento delle diverse funzioni del sistema digestivo. Questo ortaggio contiene inulina, un potente prebiotico, utilizzato per contrastare diversi problemi digestivi e intestinali, tra cui l’indigestione, la malattia da reflusso acido e il bruciore di stomaco, in quanto riduce attivamente l’acidità.

    Preparando un ottimo infuso con i fiori essiccati del radicchio è, inoltre, possibile favorire la secrezione della bile agevolando, quindi, la depurazione del fegato.

    Le proprietà calmanti

    Il radicchio rosso è ricco di antiossidanti e contiene, per la precisione, il triptofano: si tratta di una sostanza dalle proprietà rilassanti, in grado di contrastare insonnia, ansia, stress e depressione, oltre a tutti gli effetti pericolosi che queste condizioni possono avere sul corpo.

    A poter essere utilizzati come ausilio per il sonno sono gli estratti di radice, grazie alla loro qualità sedativa.

    Le proprietà per il cuore

    Il radicchio rosso, nello specifico – come diversi ortaggi di questo colore – apporta notevoli benefici per l’apparato cardiovascolare, essendo ricco di antiossidanti: grazie alla presenza di antociani e triptofano, infatti, è in grado di prevenire i fattori di rischio cardiovascolare.

    L’inulina presente, inoltre, ha dimostrato di ridurre i livelli di colesterolo “cattivo” (LDL) nel corpo: si tratta di una delle principali cause di arteriosclerosi e di ipertensione, in quanto blocca il flusso di sangue quando si lega alle arterie e alle vene, contribuendo anche alla possibilità di incorrere in infarti e ictus.

    Non mancano, poi, i fenoli vegetali, ovvero delle sostanze studiate come antiaritmici e antitrombotici. Sono, ad ogni modo, in corso ulteriori studi su come il radicchio possa aiutare la salute del cuore.

    Le proprietà per gli occhi

    Gli antiossidanti e i flavonoidi fenolici contenuti nel radicchio, rosso o verde che sia, invece, svolgono un’azione protettiva nei confronti degli occhi: in special modo, si tratta di sostanze come la zeaxantina e la luteina, le quali contrastano l’insorgere di malattie legate all’età e agli occhi.

    Le proprietà dimagranti

    Come detto prima, questo ortaggio contiene pochissime calorie, caratteristica che lo rende adatto nella lotta all’obesità e a chi desidera dimagrire, perdendo peso o, comunque, restando in forma.

    Il radicchio è, inoltre, un’ottima fonte di oligofruttosio e inulina, fibra alimentare naturale di aiuto nella gestione del peso che può promuoverne la perdita: entrambe queste sostanze sembra che aiutino nella regolazione della grelina – amminoacido associato, soprattutto, alla sensazione di fame – la cui riduzione diminuirebbe il consumo eccessivo di cibo, promuovendo la sensazione di pienezza e sazietà.

    Le proprietà contro il diabete

    Le fibre, l’inulina e l’acqua contenuti nel radicchio sono in grado di regolare e trattenere gli zuccheri presenti nel sangue: si tratta, quindi, di un alimento consigliato a chi soffre di diabete di tipo 2 e da poter inserire, più in generale, nelle diete ipocaloriche.

    Le proprietà per il sistema immunitario

    Il radicchio rafforza, poi, il sistema immunitario: diversi sono gli studi che ne hanno dimostrato gli effetti antibatterici su una serie di pericolosi ceppi di batteri.

    Oltre a ciò, i polifenoli contenuti, così come le sostanze fitochimiche, agiscono da antiossidanti, contrastando una serie di malattie.

    Le proprietà diuretiche

    L’estratto di radice di questo ortaggio è spesso usato come diuretico, in quanto è in grado di aumentare la quantità di urina: la minzione frequente può essere di aiuto per eliminare le tossine che il corpo immagazzina nel fegato e nei reni e, dunque, agevola la prevenzione di diverse malattie.

    Le proprietà organolettiche

    Esistono numerose varietà di radicchio: alcune sono, infatti, selvatiche, mentre altre sono coltivate. Il sapore e l’aspetto di questo prezioso ortaggio variano in base alla tipologia, nonché alla regione di provenienza: alcune vantano, infatti, un sapore amarognolo, mentre altre sono più dolci. Per quanto riguarda le tipologie di radicchio, si può comunque parlare di due gruppi: il radicchio dalle foglie di colore rosso e quello dalle foglie variegate. Infine, è bene ricordare che questo ortaggio va consumato fresco.

    Come mangiare il radicchio

    Questo ortaggio – sia rosso che verde – deve, preferibilmente, essere consumato crudo per preservarne tutte le proprietà benefiche. Può, ad ogni modo, essere cucinato in padella, alla griglia o unito al riso per la preparazione di un ottimo risotto. Anche il radicchio rosso, per conservarne tutte le proprietà, va consumato preferibilmente crudo: ad esempio, per arricchire insalate miste.

    In realtà, tutte le varietà sono abbastanza versatili e possono essere utilizzate per la preparazione di numerose ricette con il radicchio. Famosi sono questi ortaggi cotti, saltati in padella o sbollentati, ma non tutti, forse, sanno che possono essere utilizzati anche per preparare dei biscotti, succhi, infusi e centrifugati.

    È possibile addolcire il gusto amarognolo caratteristico di questo ortaggio, mettendolo in ammollo per circa tre ore prima di consumarlo.

    Per conservarlo per una decina di giorni, vi basterà avvolgerlo in un canovaccio e, poi, riporlo all’interno di un sacchetto di plastica in frigorifero.

    Le controindicazioni del radicchio

    Nonostante le sue notevoli proprietà benefiche, il radicchio è un ortaggio che non dovrebbe essere consumato da chi soffre di calcoli e coleocististe, oltre che di ulcera gastroduodenale.

    Anche durante l’allattamento e in gravidanza, sarebbe opportuno ridurne il consumo, in quanto si tratta di un alimento che può avere degli effetti stimolanti sull’utero.

    Non sono, poi, da escludere casi di reazioni allergiche, per cui occorre prestare attenzione se si è dei soggetti predisposti.

    Il consiglio è, quindi, quello di chiedere il parere al proprio medico prima di consumarlo, soprattutto in presenza di malattie, in gravidanza e durante l’allattamento.

    Origini e caratteristiche del radicchio

    Si tratta di un ortaggio noto anche come “cicoria” e il cui nome scientifico è Chicorium Intybus. Appartenente alla famiglia delle Composite, questo alimento era noto sin dai tempi di Greci e Romani, che lo consumavano per via delle sue proprietà curative legate all’insonnia e al fegato. Venne importato in Italia nel XVI secolo e la sua diffusione si deve, si pensa, ai contadini che lavoravano nelle campagne venete e che lo cucinavano, inventando i primi piatti a base di radicchio che, oggi, sono parte dell’arte culinaria.

    Esistono diverse varietà di radicchio, alcune dal sapore amarognolo e altre più dolci: in generale, sono distinguibili dal colore rosso, verde o variegato e sono caratterizzate dalla forma a cespo, a palla o affusolata, aperta o chiusa.

    • Radicchio rosso: di color rubino o violaceo, appartenente a diverse varietà e forme, oltre che provenienza; tra i più noti, ci sono il radicchio rosso di Treviso, quello di Chioggia e quello di Verona.
    • Radicchio variegato: color verde-giallognolo, puntinato rosso-violaceo, caratterizzato dal cespo aperto; il più noto è quello di Castelfranco.
    • Radicchio verde: include tutte le varietà di cicoria verde amara; tra i più noti, ci sono il radicchio verde pan di zucchero e quello selvatico o di campo.

    Il radicchio cresce, comunemente, sui bordi delle strade in Europa, ma è possibile trovarlo anche in America e in altre parti del mondo. Le foglie, i boccioli e le radici hanno tutti determinate qualità benefiche. È stato usato, per centinaia di anni, come rimedio a base di erbe per molte malattie e rappresenta, ancora oggi, un valido aiuto per la salute.