Qualità della vita: alta per i riflessivi

La salute e il benessere dipendono strettamente dalle nostre scelte quotidiane, secondo un recente ricerca le migliori prestazioni del nostro organismo sono garantite nell'ambito di una vita programmata e stabile, a dispetto delle scelte improvvisate che tendenzialmente rovinano gli equilibri dell'organismo, specialmente a chi ha un back ground meno felice o poco chiaro

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    Improvvisazioni

    Le improvvisazioni nella vita non sono più ben viste in fatto di salute, perché vivere al presente senza un momento di programmazione, nella società moderna, porta ad alternare alla serenità dei periodi di malattia che sono causati dalla nostra incapacità di stabilire delle priorità alle quotidiane esperienze. Vivere al presente, dunque, non è più proponibile.

    Pianificare il futuro serve a guardare avanti e serve per vivere in maggiore salute: a sostenere questa tesi è stato il famoso psicoterapeuta USA Philip Zimbardo, Professore di Psicologia alla Stanford University.

    Secondo quanto riporta “Pensiero Scientifico” lo psicoterapeuta sarebbe il padre autore di un libro che parla proprio della stretta relazione fra le nostre attività quotidiane e la capacità di programmare delle attività.

    Ad esempio, basarsi sulle esperienze del passato per farne una risorsa o una pietra di paragone, se da un lato ve bene, dall’altro può avere un forte risvolto negativo. Guardare troppo al passato infatti è causa di dolore, se il passato è stato doloroso o anche di delusioni, se il passato troppo buono non è più adatto per descrivere il presente.

    Non sarebbe però solo questo: chi porta dentro di se dolore e traumi importanti non può prescindere da quello che è stato, di conseguenza vivere il presente al minuto porterebbe il soggetto a reinterpretare sempre lo stesso ruolo, incapace di riscrivere la sua storia.

    Ecco allora che, al contrario, chi vive programmando le proprie azioni, riesce a compiere delle scelte che non sono più dettate dall’istinto e dalla psiche, ma sono ragionate secondo necessità e favore, cioè meno autentiche bensì ottimizzanti.

    Per lo stesso motivo la vita moderna, specie nelle situazioni collettive, richiede che le persone siano in grado di dare e offrire stabilità e coerenza, al contrario vivere alla giornata può portare a instabilità emotiva e problemi relazionali. L’incapacità a gestire le reazioni del proprio Ego di fronte alle situazioni del quotidiano potrebbe diventare in questo caso molto pericoloso.

    Fonte: Lavelle P. Think ahead, live longer. ABC Health News 12/03/2009

    Immagini tratte da Bomba Sicilia