Puntura di scorpione: sintomi, effetti e cosa fare [FOTO]

Puntura di scorpione: sintomi, effetti e cosa fare [FOTO]
da in Pelle
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    Puntura di scorpione: quali sono i sintomi e gli effetti? Cosa fare? Fra almeno 1.500 specie di scorpioni, soltanto alcune di loro sono in grado di introdurre nell’organismo umano un veleno che può causare conseguenze gravi. Questo non vuol dire che le punture di scorpione siano generalmente innocue, infatti ogni puntura di per se stessa può provocare una reazione allergica anche pericolosa. Proprio per questo motivo la puntura di uno scorpione non può essere sottovalutata e occorre intervenire in tempo, rivolgendosi ai servizi di emergenza. Possiamo consultare il centro antiveleni, specialmente se avvertiamo dei sintomi intensi, come dolore e gonfiore nella zona interessata dalla puntura.

    Uno dei sintomi della puntura di scorpione consiste nel gonfiore che colpisce la zona del corpo interessata. Si avverte quasi immediatamente una sensazione di dolore e poi possono comparire altre manifestazioni sintomatologiche più gravi, come vomito, nausea e difficoltà nella respirazione. Nei casi limite si può arrivare anche allo shock anafilattico. In genere il soggetto punto da uno scorpione comincia a sudare, mostra salivazione aumentata alla bocca e può arrivare ad una minzione o ad una escrezione di feci involontarie. Il battito cardiaco diventa accelerato e possono subentrare delle contrazioni muscolari, con movimenti involontari della testa, del collo e degli occhi.

    Se il dolore provato è particolarmente intenso o se subentrano altri sintomi più gravi, dopo una puntura di scorpione bisogna subito chiamare i servizi di emergenza. Questa regola vale se ad essere punti sono bambini, anziani o persone con difficoltà a livello polmonare e cardiaco. Bisognerebbe contattare anche il centro antiveleni, per avere i consigli giusti su come agire.

    Mettersi in comunicazione con il personale medico vuol dire anche descrivere le caratteristiche della vittima, approssimativamente l’età e il peso. Sarebbe importante riferire anche se il soggetto punto soffra di patologie o di allergie. E’ essenziale individuare lo scorpione che ha determinato la puntura, per fornirne agli esperti una descrizione dettagliata.

    Dopo aver individuato l’area della puntura, occorre prestare molta attenzione e lavare la zona con acqua e sapone, pulendo la pelle delicatamente. E’ un’operazione fondamentale, perché riduce il rischio di insorgenza di un’infezione. La ferita dovrebbe rimanere al livello del cuore o più in basso, per limitare la diffusione del veleno nel corpo. Il soggetto colpito dovrebbe rimanere fermo, perché con l’aumento della frequenza cardiaca il veleno si potrebbe diffondere più velocemente. E’ bene applicare un impacco freddo o del ghiaccio, per alleviare il dolore. La borsa del ghiaccio sulla puntura dovrebbe restare per almeno 10-15 minuti ed essere posta sulla ferita di tanto in tanto. Il soggetto colpito potrebbe assumere anche degli antidolorifici, come l’ibuprofene, l’aspirina o il paracetamolo. Meglio evitare gli antidolorifici oppiacei, perché potrebbero rendere difficoltosa la respirazione.

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