Puntura di cimice dei letti: sintomi e cosa fare [FOTO]

Puntura di cimice dei letti: sintomi e cosa fare [FOTO]
da in Insetti, Pelle
Ultimo aggiornamento:

    Puntura di cimice dei letti: quali sono i sintomi? Cosa fare? Questi insetti di giorno sono poco attivi. Nel corso della notte possono provocare qualche fastidio, visto che hanno bisogno del sangue delle persone per sopravvivere. Provocano perciò delle punture, che determinano la comparsa di macchie rosse e prurito. Non sono particolarmente pericolose, ma gli arrossamenti cutanei che determinano questi insetti infestanti possono creare qualche problema. Le cimici dei letti appartengono alla specie Cimex Lectularius, della famiglia delle Cimicidae. Di giorno sono nascoste nelle strutture dei letti, nelle cuciture dei materassi o nelle prese elettriche. Di notte escono perché attratte dal calore o dall’anidride carbonica emessa dalle persone che sono presenti nella stanza.

    Fra i sintomi delle punture di cimice dei letti c’è la comparsa di una macchia rossa sulla pelle, che si accompagna al prurito nella zona interessata. Non è detto che queste manifestazioni sintomatologiche compaiano subito, a volte possono presentarsi dopo alcune ore o dopo giorni.

    Generalmente la puntura non è una sola, ma una stessa cimice colpisce in punti diversi del corpo. Le aree più colpite sono quelle della faccia, delle mani, delle braccia e del collo.

    Soltanto in qualche caso si può osservare lo sviluppo di una reazione allergica, con la comparsa di vesciche e di prurito particolarmente intenso.

    Le punture di cimice da letto sono molto simili a quelle delle zanzare. L’unica differenza consiste nel fatto che i segni delle cimici sono molto vicini tra di loro: la cimice si muove strisciando, succhiando il sangue in punti ravvicinati in una zona delimitata del corpo. Le punture, infatti, spesso sono disposte in fila.

    Non sarebbe necessario rivolgersi al medico per le punture da cimice da letto. Soltanto nei casi in cui si manifestano allergie particolarmente gravi, è opportuno sottoporsi ad una visita, oppure se, grattandosi, si possono formare delle lesioni alla pelle, che rendono più facile il rischio di contrarre un’infezione batterica.

    Di solito il prurito e le macchie provocate da queste punture, anche senza terapia, scompaiono nel corso di una o due settimane. Per rendere più veloce la guarigione, si può utilizzare una crema a base di idrocortisone da applicare a livello topico o si può assumere oralmente un antistaminico.

    Per la prevenzione, sarebbe consigliabile, in attesa della disinfestazione dell’ambiente, dormire con un pigiama che possa ricoprire tutto il corpo. Occorre ispezionare con regolarità le camere da letto ed eventualmente applicare sulle strutture del letto gli insetticidi utilizzati generalmente contro tarli, formiche, scarafaggi e pidocchi.

    507

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN InsettiPelle
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI