Pulpite: cause, sintomi e cure

Pulpite: cause, sintomi e cure
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    Pulpite: quali sono le cause, i sintomi e le cure? Si tratta di una malattia infiammatoria che interessa la polpa dentaria. Il suo decorso può essere acuto o cronico e, in ultima analisi, tutto può sfociare nella necrosi della polpa. Questa condizione si verifica, se viene interrotto completamente l’afflusso del sangue. E’ importante evitare l’insorgenza della pulpite attraverso la prevenzione esercitata sulla cura dei denti. Bisognerebbe che si prendessero misure precauzionali contro la formazione della placca batterica. Occorrerebbe curare con attenzione l’igiene orale dopo ogni pasto, rimuovendo i residui di cibo, con l’uso dello spazzolino da denti e del filo interdentale. E’ essenziale effettuare regolarmente visite di controllo dal dentista, almeno ogni 6 mesi.

    La causa principale della pulpite è un’infezione batterica. Essa ha origine dalle carie e arriva a coinvolgere la polpa dentaria.

    La pulpite può essere causata anche dai traumi dentari con frattura e da quelli cronici, come il bruxismo, dalle malocclusioni dentarie, da una masticazione scorretta o da stimoli termici eccessivi.

    Possiamo distinguere due tipologie di pulpite, quella reversibile e quella irreversibile:

    • nel primo caso si ha un’alta sensibilità agli alimenti e alle bevande fredde e a volte anche dolci. L’infiammazione non è così pronunciata. Durante il morso si può provare una sensazione di fastidio o di dolore. Generalmente non è presente gonfiore e i danni ai tessuti sono minori;
    • nella pulpite irreversibile, invece, il dolore è continuo e profondo e la masticazione in particolare risulta compromessa, si ha una sensibilità elevata al calore e la sensazione dolorosa si può irradiare fino a coinvolgere il viso e il collo. Spesso il paziente presenta delle difficoltà a dormire proprio a causa del dolore acuto, specialmente se assume una posizione supina, che tende ad aumentare l’apporto di sangue nella regione interessata dall’infiammazione.

    Le cure della pulpite si differenziano in base alla tipologia della situazione infiammatoria, pensando a dei metodi differenti nel caso della pulpite reversibile e di quella irreversibile:

    • nel caso della pulpite reversibile bisogna rimuovere la causa dell’infezione. Spesso, quindi, si deve intervenire contro la carie e, se è necessario, bisogna desensibilizzare le radici dei denti;
    • nel caso della pulpite irreversibile (che di solito si manifesta se non hanno successo i primi trattamenti) occorre intervenire rimuovendo la polpa dentale infiammata. Si pratica una piccola operazione di pulizia e di disinfezione.

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