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Psoriasi: sintomi, dieta e cure [FOTO]

    La psoriasi è una malattia infiammatoria della pelle, che in genere si caratterizza per essere cronica e soggetta a delle recidive. Colpisce in genere sia gli uomini che le donne, anche se queste ultime sembrano essere più colpite in modo più precoce. Inoltre non si deve dimenticare che i soggetti dalla pelle chiara sono sempre più colpiti rispetto a quelli dalla pelle scura. C’è la psoriasi alle mani, la psoriasi alle unghie, la psoriasi al cuoio capelluto e perfino una psoriasi articolare. Fra le diverse forme di psoriasi, dobbiamo ricordare le psoriasi guttata, che si presenta con lesioni che vanno da un millimetro ad un centimetro e la psoriasi inversa, che colpisce maggiormente chi è in sovrappeso e determina la formazione di zone cutanee eritematose, soprattutto a carico dell’inguine e delle ascelle.

    Psoriasi: sintomi da tenere in considerazione

    Ecco quali sono i sintomi della psoriasi. La psoriasi è caratterizzata dalla presenza su alcune parti del corpo di zone tondeggianti di pelle arrossata, ispessita e ricoperta da squame bianco-argentee. Oltre ai sintomi più evidenti, le manifestazioni cutanee, è possibile che la persona interessata avverta un anomalo senso di prurito e fastidio, che può essere di varia entità e intensità.

    Una caratteristica tipica della psoriasi, anche se non esclusiva della malattia, è il fenomeno di Koebner, la comparsa di lesioni nei punti interessati da un trauma di tipo fisico, come cicatrici o bruciature.

    Psoriasi: cause

    Gli esperti si chiedono se c’è un legame fra psoriasi e depressione. Secondo gli esperti, esiste una predisposizione ad ammalarsi di psoriasi, di tipo genetico. Infatti, secondo gli studi epidemiologici, la presenza della malattia in un genitore aumenta il rischio, di contrarre la stessa, per il figlio di ben 19 volte.

    Esistono comunque dei fattori di rischio per la psoriasi: oltre alla predisposizione genetica, hanno una certa influenza lo stile di vita (obesità, abuso di alcool, fumo), la presenza di altre patologie e i processi infettivi.

    Alcuni si ammalano di psoriasi in seguito all’essere stati colpiti da un’infezione virale o batterica, come le infezioni da streptococco ß-emolitico di Gruppo A. Si pensa che, in soggetti predisposti, la psoriasi compaia in seguito ad una risposta eccessiva del sistema immunitario a certe infezioni.

    Tra l’altro la birra aumenterebbe il rischio di incorrere nella psoriasi.

    Psoriasi: diagnosi

    La diagnosi della psoriasi si basa in genere sull’aspetto delle chiazze, le quali si presentano come caratteristiche. Tuttavia non sempre è facile giungere ad una corretta diagnosi, in quanto anche altre malattie presentano un quadro clinico simile a quello della psoriasi. Basti pensare in questo senso all’eczema o alla dermatite atopica.

    Il medico per la diagnosi si serve di dati dell’anamnesi e di indagini di laboratorio. L’anamnesi tiene conto di diversi parametri, come durata, localizzazione ed estensione della patologia, ma anche della familiarità con la malattia.

    Fra le indagini di laboratorio si fa ricorso alla biopsia della cute e alla tipizzazione linfocitaria.

    La gravità della psoriasi viene distinta in base all’osservazione delle zone colpite dalla psoriasi. Il livelli di psoriasi possono essere lievi, moderati, moderato – grave e grave.

    Psoriasi: dieta da portare avanti

    La scelta della dieta contro la psoriasi è non è paragonabile a quella di una terapia, ma, per la gestione dei sintomi, riveste un ruolo da non sottovalutare, in caso di psoriasi.

    In tema di alimentazione contro la psoriasi, i cibi sconsigliati sono quelli maggiormente carichi di energia, come le uova, il burro, le carni rosse, il sale, gli alimenti fritti, i formaggi stagionati, l’alcol, la birra e i super alcolici. Meglio prediligere il pane integrale, il riso, la pasta, i legumi, la verdura, il pesce e la frutta. Fondamentale l’apporto idrico: almeno due litri di acqua al giorno, per idratare l’organismo e la pelle.

    Psoriasi: cure da seguire

    Per ciò che riguarda le cure per la psoriasi, attualmente non esistono vere e proprie terapie risolutive, in grado di debellare completamente la malattia, ma sono disponibili diversi tipi di trattamento, in grado di attenuarne i sintomi e rendere la convivenza con la psoriasi più tollerabile.

    Le pomate sono l’alleato più “sfruttato” nella gestione della psoriasi, soprattutto per rimuovere le squame e favorire l’idratazione della cute.

    Quando si tratta di forme di psoriasi più gravi, il trattamento consigliato è sistemico, da assumere per via orale, con farmaci specifici, con effetto immunosoppressivo, che ostacolano la risposta del sistema immunitario.

    Gli ultimi arrivati sono i farmaci biologici, capaci di sopprimere la risposta autoimmune dell’organismo, agendo in modo mirato su alcuni processi bio-chimici all’origine della psoriasi.

    Psoriasi alle unghie

    Teniamo presente che, per valutare le lesioni cutanee esiste un determinato indice, mentre, nel caso della psoriasi alle unghie, le manifestazioni non sono spesso distinte con sicurezza, appellandosi al termine generico di onicomicosi o di onicodistrofia.

    Le manifestazioni ungueali della psoriasi sono molte e differenti e possono presentarsi sia singolarmente che in maniera combinata nel paziente, il quale ne ricava un certo disagio.

    Il polimorfismo delle lesioni alle unghie causate dalla psoriasi dipende da vari fattori: dal letto ungueale, dalla matrice ungueale e, in generale, dalla sede in cui si manifesta il problema.

    SCRITTO DA Gianluca Rini PUBBLICATO IN AlimentazioneIn EvidenzaMalattiePsoriasiunghie Giovedì 28/10/2010