Psicologia: nel matrimonio meglio che ad essere bella sia lei

Psicologia: nel matrimonio meglio che ad essere bella sia lei

Psicologia: nel matrimonio meglio che ad essere bella sia lei

da in Benessere, Psicologia

    Psicologia di coppia

    Fino adesso sembrava la conclusione derivante dalla constatazione di quanto già visto in giro, ma oggi, la possibilità che un matrimonio possa essere più saldo quando il marito è meno bello della donna e quest’ultima è addirittura seducente e affascinante e ben dotata fisicamente, al contrario del marito,sarebbe accertata anche sul piano scientifico.

    La riprova ci giunge da un team di psicologi americani i quali, compiendo un accurato studio scientifico su ben 82 coppie convolate a giuste nozze negli ultimi sei mesi da quando è iniziata la ricerca, avrebbero concluso, dalle risposte ottenute da un questionario posto ai mariti risultati più belli delle mogli, che gli uomini in questione anche poco dopo il matrimonio erano più propensi al tradimento.

    Il lavoro scientifico è stato pubblicato sulla rivista Journal of Family Pshychology e ha visto a capo del gruppo di studio il professore Jim McNulty, un’autorità nella materia. La conclusione è che, se lui è brutto e lei molto bella, all’interno della coppia vi sarebbero maggiori possibilità che il matrimonio resista a lungo o per sempre, anche perché la bellezza della donna è destinata a ripagare entrambi i coniugi rappresentando non un motivo di destabilizzazione della coppia, semmai di equilibrio. Al contrario, quando ad essere molto bello è lui e poco attraente persino molto brutta lei, il tentativo inconscio e, spesso pratico, dell’uomo è quello di rivolgere i propri interessi fuori dall’ambito matrimoniale.

    La ricerca non è sicuramente fine a se stessa, ma coglie il segno di una situazione che si palesa all’interno di una coppia e che trae origine dalla constatazione scientifica che certi meccanismi che regolano le unioni fra coppia vedono nell’evoluzione della specie le risposte desiderate.

    E, dunque, secondo la teoria evoluzionistica e degli istinti della sopravvivenza , emergerebbe che è la donna a sentirsi più rassicurata da un uomo meno bello ma che compensi con altre qualità la possibilità di assicurare al meglio la prole concedendo ad essa la massima attenzione e cura possibile. Quando è l’uomo invece a dover scegliere la donna cui trasmettere la continuazione della specie, insomma se l’uomo è alla ricerca di una donna per mettere su famiglia, questo è attratto da donne giovani, belle ed efficienti che più di altre siano in grado di assicurare una sorta di continuità della specie nel rispetto del miglioramento massimo dei figli che nasceranno all’interno del matrimonio.

    Una ricerca interessante che, dunque, da speranza a chi, fra gli uomini, la poca attraenza fisica è motivo di preoccupazioni e spesso tensioni non certo di poco conto; meno male!

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