Psicologia: lavoro precario, salute mentale in pericolo

Psicologia: lavoro precario, salute mentale in pericolo

La disoccupazione non fa bene alla qualità di vita, alza lo stress ed è deleteria per la salute mentale, ma anche il lavoro precario e sottopagato sortisce lo stesso effetto psicologico, anzi, peggio

da in Lavoro, News Salute, Psicologia, Ricerca Medica, Stress
Ultimo aggiornamento:

    Il lavoro precario mette in pericolo la salute mentale

    Lavoro precario? Forse è meglio optare per la disoccupazione, in attesa di un’offerta professionale più stabile e rassicurante: se dal punto di vista economico, probabilmente, il discorso non torna, la scelta potrebbe essere l’unica possibile per preservare la propria salute mentale, almeno stando alle recenti evidenze di uno studio australiano. Proprio così, il lavoro precario alza i livelli di stress, più della disoccupazione.

    Molto meglio girarsi i pollici, in attesa di un lavoro soddisfacente, piuttosto che accontentarsi di una posizione precaria e ad alto tasso di stress e tensione. Ecco quanto sembra emergere dalla sperimentazione dei ricercatori australiani, secondo cui il nemico numero uno della salute mentale sembra esser proprio il lavoro sottopagato e precario.

    Dito puntato contro una delle piaghe sociali del nostro tempo, il lavoro precario, declinato nella versione peggiore possibile, quella dagli orari improponibli, dalle condizioni spesso al limite della decenza e dalle retribuzioni ridicole: lo studio, che è stato condotto su circa sette mila australiani ed è stato pubblicato sulle pagine della rivista Occupational and Environmental Medicine sembra lasciare poco spazio ai dubbi.

    Gli esperti dell’Australian National University di Canberra hanno sottoposto i soggetti coinvolti a un questionario, con domande sulla loro salute mentale e sulle caratteristiche psicosociali del loro lavoro. Se l’impatto emotivo e psicologico della disoccupazione è indubbio, anche quando si tratta di lavoro precario e poco retrinbuito, la situazione non sembra migliorare molto, anzi, in alcuni casi, è decisamente più preoccupante.

    311

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN LavoroNews SalutePsicologiaRicerca MedicaStress
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI