Psicologia infantile: anche i bambini piccoli discernono i “buoni dai cattivi”
E’ una scoperta importante che rivaluta il ruolo della psiche dei bambini, anche i più piccoli, di fronte ad un evento traumatico cui involontariamente assistono; chi un tempo pensava che bambini di soli sei mesi di età potessero assistere senza manifestare alcuna emozione ad un fatto grave senza riportare alcuna conseguenza psicologica si sbaglia e di grosso; come dimostra una recente scoperta scientifica riportata sulla rivista Nature.
Autore della scoperta Karen Wynn della Yale University di New Haven (Connecticut, Stati Uniti), che ha condotto il gruppo di ricerca che ha relizzato lo studio che ha constatato come i bambini in maniera innata riescano a classificare i ” buoni e i cattivi” fin dalla primissima infanzia e ancor prima che incomincino a parlare. Tale osservazione è stata fatta assistendo al comportamento dei piccoli davanti ad uno spettacolo di burattini da dove si evinceva come gli spettatori manifestavano evidentemente la loro preferenza verso quei pupazzi che impersonavano il ruolo del buono pronto a soccorrere il protagonista in difficoltà rispetto a quelli che vi si opponevano perché “cattivi”.
Secondo gli scienziati che hanno partecipato all’iniziativa il fatto è importante poiché spiegherebbe al meglio la capacità dell’essere umano, pur se in tenera età, di riuscire a discernere il livello ed il comportamenti dei propri simili coi quali intrattengono rapporti interpersonali.
“È il primo esperimento realizzato finora che sia stato in grado di dimostrare che i bambini, fin da giovanissima età, siano capaci di sviluppare preferenze verso alcuni individui rispetto ad altri in base alle azioni che questi stessi individui compiono”, spiega la ricercatrice Karen Wynn e i suoi colleghi.
Per vedere le fasi dell’esperimento, guardate il video
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Mar 27/05/2008 da Giuliano in Psicologia Infantile
Buon giorno,
Mi chiamo Alessio, ho 37 anni e sono padre di 3 figli minori, Michele(11 anni), Gionathan(9 anni) e Rachele(3 anni), sono ufficialmente da Dicembre 2008 separato da mia moglie Dagmar di origine slovacca. Mi trovo vittima di una vicenda purtroppo spiacevole, in cui trovandoMi all´estero per motivi di lavoro, la mia ex-moglie si é trovata un´amante ed ha cambiato appartamento da un paesino all´altro sempre nella provincia di Reggio Emilia(RE), svuotandolo completamente e trasferendoSi con i bambini sopraelencati. Il 19 Feb di questo anno 2009 presentandoCi al Tribunale di Modena per la separazione, il Presidente dei Giudici, avendo la mia situazione di lavoro all´estero per il momento e non sapendo dove mettere i bambini, ha acconsentito che per il momento vivessero con la madre sino alla decisione del Giudice per una prossima convocazione che si svolgerá in Novembre 2009. É emerso da questa vicenda che la separazione seguirá un percorso per addebito nei confronti della mia ex-moglie, perché ha abbandonato il tetto coniugale e sono risalito a questa vicenda grazie ai miei due figli piú grandi michele e Gionathan che hanno scoperto questa cosa attraverso il cellulare dell´amante della loro madre, chiedendoglieLo con la scusa che potessero giocare con i giochi elettronici del telefonino. Avevndo avuto da loro questa informazione Mi sono di conseguenza attivato con un avvocato ed un detective per trovare tutte le prove necessarie su fatti, e non su polemiche come ha provato la mia ex-moglie, che piú di tanto non Mi tocca la mia situazione emozionale nei suoi confronti, ma di piú Mi preoccupa la situazione dei miei 3 bambini, stó facendo di tutto per avvicinarMi in Italia, ho ripreso l´appartamento che era stato abbandonato, ripulendoLo, riverniciandoLo e sistemandoLo con mobili, rifacendo una bella cameretta per i bambini soprattuto in maniera tale che abbiamo la speranza insieme con loro per poterviCi vivere in tranquillitá a differenza di adesso che vivono con la madre in condizioni disastrose e per di piú non si occupa affatto di loro,essendo sempre con loro nervosa e picchiandoli,..ho ricevuto personalmente dal Suo amante minacce che Mi voleva tagliare la gola, e sono dovuto andare anche dai carabinieri. Adesso per di piú il secondo figlio Gionathan é stato picchiato e battuto alle gambe con un battipanni che aveva delle borchie in ferro, ho dovuto fare le fotografie e sono dovuto andare dal medico di famiglia in maniera tale che facesse il referto medico su questa vicenda in maniera tale che appena rientro in Italia possa fare un´altra denuncia alle autoritá. questi bambini stanno subendo violenze di ogni genere, sia morali che fisiche, ed ho bisogno di trovare una psicologa che possa visitare questi bambini in modo particolare i piú grandi e preparare un referto giudiziale. Avrei bisogno che questo Psicologo infantile-adolescente si possa trovare nella provincia di Modena oppure Reggio Emilia ed abbia delle referenze in merito a queste situazioni e che possa fare anche dei referti giudiziali.
Tutte le sere chiamo costantemente i bambini al telefono e molte volte dalla loro voce comprendo che hanno problemi con la madre, non vogliono vivere con lei assolutamente, quando sono con loro Mi chiedono se possono stare con i nonni almeno per il tempo che sono fuori per lavoro, anche mia sorella mi potrebbe aiutare in questo, ecco perché vorrei che uno Psicologo propio che si occupi di questo caso possa fare in merito una relazione, perché attendendo i tempi del Tribunale nel mentre si possa giá avviare una relazione tipo CTU o qualcosa di simile. Se potete aiutarMi in questo, ve né saró grato per tutta la vita, non per me che ormai sono alla metá del mio corso, ma per questi bambini che sono piccoli ed innocenti ed hanno un futuro davanti.
Grazie per la cortese e gentile attenzione,
Cordiali saluti
Alessio Pireddu
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Skipe: alessiopireddu













ciao a ttt, mi kiamo A…….a e ho 16 anni (lo so lo so, sono un po’ piccola x interessarmi a ste cose…) comunque sia, io studio psicologia a scuola, bicouse frequento un professionale a Reggio Emilia (Don Zefirino Iodi) dove sto percorrendo i 5 anni nel sociale… al 3° anno diventerò operatore dei servizi sociali, mentre al 5° prenderò il diploma per insegnante di asilo nido… Il problema è ke 4 ore a settimana non mi bastano, ma non ho neanke il tempo di frequentare un corso pomeridiamo perkè a casa studio ed ho molto da fare… perciò volevo kiedere un consiglio, dopo il diploma vorrei continuare a studiare in un ramo della psicologia, preferirei quella infantile (dovrebbe trattarsi della pedagogia), ma dato ke è ancora presto sono molto insicura… Please help me:) RISPONDETEMI IN TANTI!!!!!!!!!!!!!!!! bacini:)
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