Psicologia: giornata contro la superstizione

Psicologia: giornata contro la superstizione

La superstizione è un comportamento irrazionale e quando in eccesso può essere deleteria: il CICAP organizza, per oggi, venerdì 17, la seconda giornata anti-superstizione

da in Benessere, Comportamento, Mente, Primo Piano, Psicologia
Ultimo aggiornamento:

    La superstizione è un comportamento irrazionale

    Non sarà sfuggito a molti che oggi è venerdì 17, data “porta sfortuna” per eccellenza. C’è chi non esce neppure di casa in questo giorno considerato nefasto ed altri che lo fanno solo se accompagnati da amuleti di ogni genere e tipo. Non poteva, quindi, esserci giorno migliore per celebrare la “Giornata anti-superstizione”.

    L’iniziativa è voluta dal CICAP, il Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale, ed è arrivata alla seconda edizione. Nell’intento degli organizzatori è un’importante occasione per cambiare atteggiamento nei confronti delle superstizioni e dei comportamenti irrazionali che esse spingono spesso ad assumere. “Il fatto è che la superstizione non è un gioco e non è affatto divertente. E’ alla base del pregiudizio e della discriminazione, oltre a rendere la vita estremamente difficile a tutti coloro che credono alla jella o alla sfortuna” spiega Massimo Polidoro, segretario nazionale del CICAP.

    “Non è vero ma ci credo” si dice spesso, ma a volte poi si finisce per essere seriamente condizionati da una superstizione. “Credere che un oggetto, una persona o una frase abbiano il potere di procurare disastri, infatti, altro non è che una profezia che si auto avvera.

    Chi si crede sfortunato o jellato altera il suo comportamento e finisce così per causare proprio gli eventi che così tanto teme” mette in guardia l’esperto.

    Bisogna anche dire che se credere nella jella finisce davvero per causare eventi avevrsi, viene naturale ritenere che avvenga anche al contrario, cioè che credere che qualcosa porti fortuna possa finire per avere effetti positivi. Ecco, forse, perchè, in alcuni ambiti, come lo sport, si dice che un pizzico di superstizione aiuta.

    La giornata anti-superstizione vedrà l’organizzazione, nella giornata di oggi (per lo più in serata, anche se alcuni appuntamenti sono fissati anche a un orario eloquente, le 17.17), di apertivi, cene, incontri e conferenze in diverse città italiane (l’elenco delle iniziative si trova sul sito Cicap.org). Oltre a una riflessione sulle origini delle superstizioni, sarà possibile “mettersi alla prova”. Come? Per esempio rompendo specchi, passando sotto le scale, rovesciando il sale. Alcuni centri hanno organizzato veri e propri percorsi a ostacoli per superstiziosi, con tanto di attestato finale.

    428

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN BenessereComportamentoMentePrimo PianoPsicologia
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI