Prurito notturno: possibili cause e rimedi

Il prurito notturno può avere alle basi diverse cause: stress, malattie dermatologiche, patologie concomitanti

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    Il prurito notturno non può essere trascurato, in quanto può causare anche dei disturbi che influiscono sul sonno e, quindi, sulla qualità della vita. Diverse sono le cause che possono stare alla base del problema, il quale può interessare varie parti del corpo, come le gambe o le braccia. Si può manifestare in testa o può essere un prurito notturno intimo, come, ad esempio, quello che coinvolge il pube e i testicoli. Il tutto può essere determinato da un problema di stress, di allergie, di affezioni cutanee, soprattutto a carico di parassiti. In ogni caso ci sono dei possibili rimedi, ai quali fare ricorso, specialmente quando il sintomo diviene insopportabile.

    Le cause

    Le cause del prurito notturno possono essere varie. Spesso ci si preoccupa, pensando ad un linfoma. In realtà la condizione medica non deve essere necessariamente questa, perché ci possono essere diverse malattie legate a questo quadro sintomatologico. Alla base possono esserci disturbi del fegato, insufficienza renale, diabete o problemi alla tiroide.

    Altre volte, invece, si tratta di un problema di pelle. Non dobbiamo dimenticare, infatti, che la pelle secca può causare prurito, specialmente nella stagione invernale. Anche altre malattie dermatologiche, come l’herpes o l’eczema, possono determinare una sensazione di prurito.

    Quest’ultimo è anche fra i sintomi della scabbia. In questo caso si tratta di un’infezione contagiosa della pelle, che è causata da un parassita in grado di insinuarsi sotto la pelle del soggetto colpito. Proprio i parassiti possono stare alla base del disturbo, specialmente quando esso è associato ad un’eruzione cutanea. Da non trascurare sono anche le punture di insetto, come le zanzare.

    A volte può trattarsi di una reazione allergica. Tutto ciò può scattare, quando, magari anche non sapendolo, si è allergici alla polvere, al pelo degli animali, ai detergenti, ai farmaci o anche a qualche particolare alimento.

    Anche lo stress può essere un’altra causa del prurito. Se quest’ultimo interessa in particolare le gambe, potrebbe trattarsi della sindrome delle gambe senza riposo, un disturbo del sonno, che si manifesta con la necessità di effettuare movimenti agli arti inferiori.

    I rimedi

    I rimedi per il prurito notturno devono essere ricercati insieme al proprio medico di fiducia, dopo un’accurata visita. Sarà proprio il medico a consigliare cosa può essere più utile, tenendo conto della natura del problema. Se alla base ci sono alcune malattie come l’insufficienza renale, il diabete, i disturbi del fegato o alla tiroide, il medico deve indirizzare verso uno specialista, che sia in grado di risolvere, prima di ogni altra cosa, queste patologie, magari tenendole sotto controllo.

    Se il tutto è rapportabile ad un problema di pelle secca, si deve cercare di usare dei saponi neutri e naturali, nell’ambito delle pratiche igieniche della vita quotidiana. Possono essere anche utili degli unguenti a base di mentolo o degli impacchi con il latte, il bicarbonato, il succo di limone o l’aloe vera.

    Le malattie dermatologiche o quelle causate dai parassiti necessitano di un trattamento specifico a cura del dermatologo. Se si riscontra un’allergia, è opportuno evitare di incorrere nelle cause che scatenano la reazione allergica.

    Nel caso dello stress, possono essere utili tecniche di rilassamento, come lo yoga, e il dedicarsi ad attività rilassanti, specialmente prima di andare a dormire.