Prurito intimo interno: cause e rimedi naturali

Il prurito intimo interno può avere diverse cause, dalle infezioni ai problemi dermatologici

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    Il prurito intimo interno ha varie cause. I rimedi naturali disponibili sono molti e in effetti ne abbiamo proprio bisogno, specialmente quando i sintomi si fanno più intensi. Si può trattare di candida, di vaginite, di semplice irritazione; a volte il tutto si manifesta senza perdite o con perdite, che possono essere di vario colore, anche bianche, e possono essere presenti prima del ciclo. E’ sempre meglio consultare il proprio medico di fiducia, che è l’unico che sa dire quali ragioni stanno alla base del quadro sintomatologico e allo stesso tempo ci saprà indicare anche i rimedi più adatti per risolvere il disturbo.

    Le cause

    Le cause del prurito intimo interno sono tante e possono essere associate ad un quadro sintomatologico che si caratterizza per perdite biancastre. In questi casi abbiamo a che fare con un motivo di natura infettiva, batterica o attribuibile a funghi. Può essere tutto rapportabile alla candida. A volte le perdite possono essere giallastre o giallo-verdastre. Tutto questo può indicare un’infezione da trichomonas vaginalis. Quest’ultimo è un germe che viene trasmesso soprattutto per via sessuale e può causare una vera e propria vaginite. Il tutto può essere anche dovuto alle malattie della pelle che causano prurito. In effetti anche la dermatite seborroica e la psoriasi possono essere accompagnate da un bruciore intimo, che sembra coinvolgere le parti interne degli organi genitali.

    Il prurito può essere anche notturno e a volte si prova una sensazione di irritazione durante la minzione. In questo caso si potrebbe trattare di glicosuria, il passaggio di glucosio nelle urine. Bisogna fare attenzione all’igiene intima, che appare come fondamentale, e alla scarsa lubrificazione durante i rapporti, che potrebbe essere la causa di piccole abrasioni dolorose. E’ bene proteggersi nell’atto sessuale utilizzando il preservativo, per evitare alcune malattie sessualmente trasmissibili, come la gonorrea, la clamidia e l’herpes genitale.

    I rimedi naturali

    I rimedi naturali per il prurito intimo interno sono differenti. Per esempio possiamo sfruttare l’amido di riso o la farina d’avena sciolti in acqua tiepida, che hanno un’azione lenitiva. Molto utile è anche la tintura madre di erica, di cui vanno prese 30 gocce due volte al giorno. Se la bolliamo nell’acqua, la possiamo utilizzare anche per un bagno rinfrescante. Da applicare sulla zona irritata è anche la camomilla, che riesce ad idratare e calma il prurito. Possiamo utilizzare anche degli impacchi a base di acqua, sale e aceto, dall’azione antisettica.

    Per il lavaggio vaginale va bene anche un decotto a base di rami e foglie di rovo. E’, comunque, importante indossare dei capi di abbigliamento traspiranti ed evitare la biancheria intima in fibre sintetiche. Una certa attenzione deve essere prestata anche ai prodotti per l’igiene intima, che non devono essere aggressivi. Da non dimenticare l’alimentazione corretta, che deve limitare il consumo di zuccheri e di grassi, per ristabilire l’equilibrio intestinale.

    Il prurito intimo interno maschile

    Il prurito intimo interno maschile può essere acuto, quando le manifestazioni sintomatologiche sono intense ma brevi. A volte può diventare anche cronico, quando il tutto si manifesta con continuità. Le cause possono essere tante. Per esempio il problema può essere attribuibile alla tinea cruris, un’infezione fungina, che attacca la zona dei genitali. Si può trattare di pidocchi del pube o di danneggiamento dei nervi, soprattutto legato a condizioni particolari, come la radicolopatia lombosacrale (compressione di un nervo a causa di uno schiacciamento). Anche la scabbia si può insediare nelle parti intime. I trattamenti variano a seconda della causa del disturbo: si possono usare pomate antifungine, anestetici localizzati o creme ad applicazione topica.