Protezione solare: anche nei capi di abbigliamento andrà indicata

Protezione solare: anche nei capi di abbigliamento andrà indicata
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    Capo Abbigliamento

    Anche i vestiti che indossiamo devono essere a prova di raggi ultravioletti, un po’ alla stregua di quanto fatto dalle varie pomate e creme antisole come riferisce una nota dell’UNI:Dunque, adesso troveremo anche nei capi di abbigliamento dei simboli che ci chiariranno i fattori di protezione di quell’indumento, la sigla sarà UPF e se maggiore di 40 proteggerà la pelle dall’esposizione di raggi UV-A e UV-B e per essere conforme alla normativa, tali capi dovranno avere la stampigliatura UPF 40+

    Ma c’è di più, analoga informazione dovrà essere fornita nel caso in cui la protezione fosse diminuita nel caso di capo logoro, danneggiato o bagnato in questo caso l’indumento dovrà fornire le seguenti indicazioni:
    “L’esposizione al sole causa danni alla pelle”; la frase “Soltanto le aree coperte sono protette”; la frase “Assicura la protezione UVA + UVB per l’esposizione al sole”.

    Con la norma tecnica UNI EN 13758-1 l’Ente specifica un metodo di prova per la determinazione della trasmittanza delle radiazioni ultraviolette dei tessuti, al fine di assegnare loro proprietà protettive (UPF) ai raggi solari UV.
    “La trasmittanza spettrale totale di un tessuto viene misurata -spiega l’UNI – irradiando il campione con radiazione ultravioletta e registrando la totalità delle radiazioni trasmesse (in pratica la quantità di raggi che riescono a passare attraverso il tessuto stesso). Alla fine del test, dovrà essere compilato un apposito resoconto di prova sul quale andranno registrati i dati, tra cui: il metodo del campionamento e l’organismo che l’ha effettuato, la descrizione del tipo e dello stato del tessuto, la temperatura e l’umidità relativa, lo spettro solare usato nel calcolo dell’UPF, etc”.

    “Molti dei danni provocati alla pelle – conclude l’UNI – dai raggi ultravioletti, componenti la luce solare, possono essere sensibilmente ridotti indossando capi di abbigliamento progettati e fabbricati con tessuti adeguati.Capi che fino a poco tempo fa venivano utilizzati soprattutto come capi tecnici per lo sport, (ad esempio sport di alta montagna, vela e altri sport nautici) oppure per proteggere determinate categorie di persone che svolgono lavori all’aperto o ancora dalle popolazioni nordiche da sempre storicamente più attente ai problemi della pelle- ma che ora vengono utilizzati sempre di più anche normalmente nel tempo libero”.

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