Problemi di equilibrio? Niente paura arrivano le IShoes

Problemi di equilibrio? Niente paura arrivano le IShoes

Contro la perdita dell'equilibrio vi aiuta ishoes, la scarpa che legge il movimento dei vostri piedini e lo registra in algoritmo

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    I-Shoe

    Create dal MIT, Massachusset Institute of Technology serviranno piu’ agli astronauti che per motivi ovvi hanno problemi di equilibrio, ma perche’ no potrebbero essere una soluzione anche per chi soffre di labirintite e problemi al sistema neurologico, che precludono la camminata sicura.

    Niente piu’ cadute per i camminatori incerti, ma solo benefici, grazie a queste scarpe chiamate IShoes, che aiutano prima di tutto medici e pazienti per definire la natura e la gravita’ del problema e prevengono le cadute. A descrivere il prodotto tecnologico e’ Erez Lieberman, un ricercatore della Harvard-MIT Division of Health Sciences and Technology che ha elaborato la sua scoperta come ricercatore interno alla NASA.

    Tenuto conto dei problemi che le cadute possono causare: fratture, traumi e danni generali, non si puo’ dire che questa scoperta sia una delle meno interessanti dell’ultimo periodo, questo no, specie se si valutano i costi, anche in termini personali, di certe cadute, che in ambito non lavorativo rischiano di andare a pesare doppiamente sul malcapitato: gia’ malato di labirintite, ora anche fratturato.

    La scoperta che Lieberman sta testano con un piccolo gruppo di pazienti e’ mirata a studiare e fare una casistica dei tipi di problema di equilibrio, questo significa ad esempio che la simulazione al computer riesce a dare un quadro clinico del movimento della persona, per stabilire i suoi punti forti e i suoi punti deboli, con una osservazione monitorata si puo’ costruire una scarpa adatta, magari anche senza “sensori”.

    Il costo per un prodotto di questo genere e’ alto, specie se si considera che e’ stato predisposto per l’industria aerospaziale, ma nulla vieta che in caso di successo sia davvero impiegato nella scienza tecnologica destinata alle strutture sanitarie.

    La “scarpa vivente” misurera’ gli algoritmo dei movimenti fuori asse, consentendo grazie ai propriocettori applicati al piede di misurarne le pressioni e le decompressioni nel movimento. Per questo potranno essere utilissime nella prevenzione alle cadute delle persone che hanno disturbi del genere.

    FOTO
    Graduate student Erez Lieberman is working on an “iShoe” which uses technology developed by NASA to create an insole that could help elderly people keep their balance and prevent falls.

    Photo / Donna Coveney

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