Problemi circolazione sanguigna: cause e rimedi

I problemi di circolazione sanguigna hanno diverse cause

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    I problemi di circolazione sanguigna si possono manifestare soprattutto agli arti, in particolare alle gambe. Ci possono essere sintomi ben specifici, che indicano il problema e consistono soprattutto nelle mani fredde, nelle dita soggette a prurito, nelle gambe stanche. Tutto ciò ha diverse cause, perché il disturbo è rapportabile a numerosi fattori, che si intersecano. Per esempio un fattore rilevante può essere l’età, ma anche lo stile di vita ha molta influenza. Esistono dei rimedi, di cui tener conto. Si tratta di terapia fisica, di rimedi naturali e di farmaci opportuni.

    Le cause

    Le cause dei problemi di circolazione sanguigna sono molteplici. In genere il tutto non è ascrivibile ad un unico problema. Di solito ci sono vari fattori di rischio che incidono pesantemente. Per esempio uno di questi elementi è rappresentato dall’età, perché, con il passare del tempo, le arterie diventano più dure e quindi la circolazione periferica è soggetta a qualche disturbo. Si sa pure che le donne tendono a sviluppare più facilmente le vene varicose. In ogni caso, bisogna prendere in considerazione lo stile di vita nel suo complesso. Sono associati alla cattiva circolazione il fumo, l’obesità, la non corretta alimentazione e l’abitudine di stare troppo a lungo seduti o in piedi. Anche l’uso della pillola anticoncezionale può dare dei disturbi circolatori.

    I rimedi

    I rimedi per i problemi di circolazione sanguigna vanno ricercati soprattutto nell’uso di alcuni farmaci specifici. Per esempio, alcuni medici sono soliti prescrivere la pentossifillina, per migliorare il flusso sanguigno alle estremità del corpo. Molto importante è seguire un programma di esercizi aerobici, che devono essere svolti con regolarità. Il medico può invitare a migliorare l’alimentazione e a perdere peso. Se siamo soggetti al gonfiore e all’infiammazione, ci può essere prescritto anche l’acido acetilsalicilico, che impedisce la formazione dei trombi.

    Per quanto riguarda i rimedi naturali, si può fare ricorso al biancospino, che favorisce la circolazione, dilatando i vasi sanguigni. Anche le foglie del ginkgo servono a dilatare le arterie, anche se questa pianta può causare alcuni effetti collaterali, come i disturbi digestivi. Per stimolare i capillari superficiali, ottimi sono il peperoncino e lo zenzero. Inoltre il pungitopo andrebbe usato, per combattere gonfiore e infiammazione.

    Come ultima scelta c’è la chirurgia. Attraverso un intervento di angioplastica, si inserisce nel vaso sanguigno un piccolo catetere e si gonfia una sorta di palloncino, in modo da farlo dilatare e liberarlo dall’ostruzione. Altre procedure chirurgiche si basano sulla rivascolarizzazione.