Prevedere l’ovulazione misurando la temperatura basale

Ci sono momenti in cui e' piu' probabile rimanere incinta: per prevederli bisogna misurare la temperatura basale

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    Il periodo dell’ovulazione corrisponde al periodo fertile, momento in cui le probabilita’ di rimanere incinta sono maggiori, nell’arco dei giorni del ciclo: per determinare il momento in cui avviene l’ovulazione, pero’, e’ necessario misurare la temperatura basale del corpo della donna.

    Il ciclo termico segue via – via il ciclo mestruale e inizia con una fase di temperatura normale, entro i 37°, che va dal primo al 13° giorno di ciclo.

    In seguito la temperatura ha un abbassamento a cui segue un innalzamento rapido, che dura fino alla fine del ciclo; il momento di temperatura bassa avverte che l’ovulazione sta per avvenire, dopo di che il corpo luteo comincera’ a produrre progesterone: il momento migliore, dal punto di vista probabilistico, per concepire, e’ collocato proprio nelle 48 ore successive all’inizio di innalzamento della temperatura.

    Per misurare la temperatura basale bisogna avere un termometro adeguato: quello migliore e’ un termometro digitale con il decimo di grado, acquistato in farmacia. Il termometro digitale ha una precisione superiore rispetto a quello al mercurio, motivo per cui e’ meglio scegliere questo genere di strumento.

    Il termometro ha una utilita’ e una efficacia se e solo se la fonte per la misurazione della temperatura rimane la stessa: dunque se si sceglie la bocca, deve rimanere sempre la bocca, se si sceglie il retto, idem, se si sceglie la vagina, pure. Cambiare la fonte significa alterare e rendere iinutili i rilevamenti termici.

    La temperatura va misurata la mattina, appena alzati, prima di essersi lavati, di avere mangiato, o anche solo di essersi alzati a camminare: queste sono tutte operazioni che attivano l’organismo, e da quando l’organismo e’ attivato, la temperatura non e’ piu’ quella basale, ma e’ una banale temperatura del corpo, soggetta a variazioni che non hanno niente a che fare con la mestruazione e con l’ovulazione.

    La temperatura va misurata a partire dal primo giorno del ciclo e per piu’ cicli, al fine di costruire un diagramma attendibile, in cui le curve di temperatura abbiano una corrispondenza o somiglianza tale da potersi permettere di fare delle previsioni.

    Curve anomale o non costanti non possono essere attendibili ne’ per fare delle previsioni di fertilita’, ne’, ancora meno, per fare delle previsioni di non fertilita’.

    Le temperature vanno riportate sotto forma di grafico su un foglio di carta millimetrata, dove, in corrispondenza dei picchi di minimo – massimo, dovranno essere segnalate le possibili opportunita’ di concepire: in questo modo sara’ possibile prevedere i momenti migliori per rimanere incinte.