Preservativi vegani: come sono fatti e quali scegliere

Vivere vegan è una scelta etica, morale, naturalista, ambientalista, umanitaria e anche salutista, che può fare la differenza. Scegliere di usare preservativi vegan, infatti, può essere considerato un atto d'amore e/o di piacere personale in grado di trasformarsi in un piccolo contributo per combattere lo sfruttamento degli animali. Vediamo come sono fatti e quale scegliere tra le diverse marche che producono preservativi vegan.

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    Preservativi vegani come sono fatti e quali scegliere

    In molti si stanno domandando come sono fatti i preservativi vegani e quali tipologie di modello è possibile scegliere. Se prima “vegan” era un’accezione che caratterizzava principalmente il regime alimentare di una persona, ora rappresenta un’ampia sfera della vita: dalla moda ai cosmetici, dalla scelta dei passatempi al sesso. Un atto d’amore e/o di piacere personale può così trasformarsi in un piccolo contributo per combattere lo sfruttamento degli animali. Per andare incontro ad un maggiore sviluppo sostenibile e ad una sempre più comune sensibilità sociale, sono nati i preservativi vegani. Conosciamoli meglio.

    Caratteristiche principali

    I preservativi vegani sono dei condom che, a differenza di quelli tradizionali, non contengono ingredienti di origine animale come la caseina, una proteina derivata del latte, ma solo ingredienti vegetali e che non utilizzano cavie animali per testarne efficacia e sicurezza.

    Per eliminare gli ingredienti animali ed ottenere una certificazione vegan, i preservativi devono essere prodotti con lattice naturale raccolto dall’albero della gomma o del caucciù, senza essere sottoposti al processo di produzione con la caseina. Al suo posto possono esser utilizzati altri ingredienti, come ad esempio l’estratto di cardo o la polvere di cacao. Questo comporta un prezzo leggermente più alto rispetto ai classici profillatici.

    La forma dei preservativi vegani è uguale a quella dei classici condom, con una sottile guaina a forma di cappuccio che va interamente a coprire il pene in erezione. I preservativi vegani proteggono dalle malattie sessualmente trasmissibili e dalle gravidanze indesiderate con una percentuale vicina al 100%, ma come per tutti gli altri metodi contraccettivi, a fare la differenza è l’uso corretto.

    Come per la maggior parte dei prodotti vegan, anche i preservativi sono biodegradabili, eco-compatibili e non testati sugli animali. Questo comporta che gran parte della produzione contraccettiva in commercio non sia vegan.

    Preservativi vegan: quali scegliere

    Per conciliare la sessualità con uno stile di vita vegan, sono nati numerosi marchi per la produzione di preservativi vegan. Alcuni di questi forniscono prodotti esclusivamente senza ingredienti di origine animale, altri, invece, specializzati già nella produzione di preservativi tradizionali, hanno ampliato il proprio catalogo per andare incontro alle esigenze dei consumatori vegan.

    Alcune delle marche più conosciute nel mondo che vendono preservativi vegan sono le seguenti:

    Fair Squared

    condom_original

    I preservativi vegan della Fair Squared sono realizzati in lattice di caucciù naturale, proveniente da una piantagione certificata, situata nell’India del Sud, dove, grazie all’attuazione dei principi del commercio equo e solidale, si contribuisce a migliorare le condizioni d vita dei lavoratori delle piantagioni.

    Privi di additivi e fabbricati seguendo le norme del cruelty-free, per perseguire un ideale animalista, i preservativi di questa azienda sono ovviamente ecologici e biodegradabili. I loro prodotti, certificati dalla Vegan Society, sono acquistabili in confezioni da 3 o da 10 pezzi, e disponibili in diverse tipologie: ORIGINAL, ULTRA THIN, XL 60 e SENSITIVE DRY. Le prime tre con lubrificante, l’ultima senza.

    Glyde

    preservativo vegan glyde

    Glyde è un marchio australiano ed è uno dei più grandi e storici rivenditori di preservativi vegani, infatti la loro produzione è ventennale. I loro prodotti sono disponibili in tre diverse dimensioni: piccola, media e grande, e sono aromatizzati in vari gusti.

    Tutta la linea Glyde è certificata dalla Vegan Society, grazie alla quale si è certi di acquistare preservativi realizzati senza test sugli animali e senza alcun componente di origine animale.

    L.

    preservativo vegan L

    L. è un brand americano che produce preservativi vegani qualitativamente ottimi e dal packaging riciclato, senza la presenza, oltre che degli ingredienti di origine animale, anche di additivi, parabeni e glicerina.

    Proprio sulla questione degli additivi, il video ideato dall’azienda, per pubblicizzare i propri preservativi vegan, è stato particolarmente apprezzato grazie allo slogan secondo cui “i bravi uomini non riempiono le donne di additivi”.

    ESP – Enjoyable Safe Pleasure

    preservativo vegan ESP

    La ESP è una linea di profilattici vegani caratterizzata non solo da un accattivante design delle confezioni, ma anche dal prezzo accessibile e dal fatto che è prodotto in lattice totalmente naturale di alta qualità.

    Sir Richard

    preservativo vegan Sir Richard

    Nato ad opera degli americani Matthew Gerson e Mark Kreloff, il preservativo vegan della marca Sir Richard è prodotto in modo totalmente ecologico e senza la presenza di ingredienti dannosi e di origine animale. Inoltre, è anche certificato Fair Trade, dunque combatte lo sfruttamento delle popolazioni povere.