Polipnea: cos’è, sintomi e cause

Polipnea: cos’è, sintomi e cause
da in Malattie respiratorie, Respirazione
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    Cos’è la polipnea? Questa patologia è conosciuta anche con il nome di tachipnea e provoca sintomi importanti, le cui cause possono essere molte. La polipnea è caratterizzata dall’aumento della frequenza respiratoria al minuto che, generalmente, si trova tra i 16 e i 24 atti respiratori al minuto. Ovviamente, tale circostanza è normale durante e in seguito a sforzi fisici, ma altre volte le cause sono da ricercare in patologie. Qual è la sintomatologia esatta legata alla polipnea? Quali sono le sue cause? Quale il trattamento da seguire per poter giungere alla guarigione? Scopriamo di più in merito.

    Cos’è la polipnea? La polipnea è un disturbo conosciuto anche con il nome di tachipnea. Si tratta di una patologia caratterizzata dall’aumento della frequenza respiratoria al minuto: generalmente, i valori degli atti respiratori al minuto sono compresi tra i 16 e i 24; valori che possono cambiare durante e dopo gli sforzi fisici e raggiungere i 40-60 atti respiratori al minuto. Quando non sussiste una valida giustificazione all’aumento della frequenza respiratoria al minuto, questa può avere altre cause da non sottovalutare. Tale condizione va, però, distinta dall’iperpnea che – oltre all’aumento della frequenza degli atti respiratori – provoca anche l’aumento della profondità degli atti.

    I sintomi della polipnea sono, per l’appunto, un aumento significativo degli atti respiratori, aumento dei battiti cardiaci, sensazione di affaticamento, mancanza d’aria, iperventilazione e altri sintomi legati alla causa scatenante: la sintomatologia può essere, infatti, molto vasta e variare da caso a caso, essendo diverse le possibili cause.

    Le cause della polipnea – oltre agli sforzi fisici, quando la condizione è, dunque, normale – possono essere diverse: spesso sono, infatti, da ricercare in patologie, che possono anche essere del tutto estranee all’apparato respiratorio. Le malattie che possono provocare tachipnea sono molte, tra cui figurano le seguenti: febbre, embolia, embolia polmonare, acidosi metabolica, sepsi, intossicazione da monossido di carbonio, infarto polmonare, fibrosi cistica, polmonite, shock settico e ulcera duodenale. L’accelerazione del respiro si può verificare, inoltre, in presenza di cibo nelle vie respiratorie o in caso di insufficienza cardiaca, coma, ansia, crisi tetanica, sindrome da aspirazione di meconio, broncopolmonite acuta infettiva, arresto cardiaco, asbestosi, aspergillosi, atresia esofagea – le cui cause sono diverse - bronchiolite, bronchiectasie, chetoacidosi alcolica, chetoacidosi diabetica, colera – che provoca diversi sintomi - colpo di calore, ebola, difetto interatriale, edema polmonare, emosiderosi, gravidanza, endocardite infettiva, endocardite non infettiva, insufficienza respiratoria, feocromocitoma, ipertermia maligna, istoplasmosi, pericardite, scompenso cardiaco, melioidosi, pancreatite, silicosi, sindrome da aspirazione di meconio, sindrome da decompressione, sindrome di Pickwick, tetano e tumori cardiaci.

    Alla comparsa di sintomi e segni, è opportuno contattare il proprio medico che – attraverso una serie di analisi ed esami – stabilirà la diagnosi e, di conseguenza, la terapia da seguire a seconda del caso specifico.

    Infine, quali sono i rimedi contro la polipnea? La cura varia molto a seconda delle cause specifiche: è, dunque, necessario capire la causa scatenante per poter intraprendere il trattamento adeguato.

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