Polimenorrea: uno dei tanti disturbi mestruali disfunzionali

Polimenorrea: uno dei tanti disturbi mestruali disfunzionali

L’ecografia ginecologica è solo una metodica per individuare le cause si una polimenorrea

Difficilmente una donna, non riferirà di aver sofferto, nel corso della sua vita, di almeno un disturbo mestruale disfunzionale, probabilmente lo ricorderà nel periodo immediatamente successivo al menarca, oppure, poco prima di andare in menopausa, ma le alterazioni del ciclo mestruale sono, pur se riferiti, quasi sempre, a brevi periodi, la norma nella vita riproduttiva della donna.

Tanto sono frequenti che è possibile anche classificare le incidenze di tali alterazioni in riferimento all’età della paziente, al punto che, il 50% delle donne lamenta disturbi del ciclo nella fascia d’età compresa fra i 40 e i 50 anni, mentre, su 100 donne, almeno 20 riferiscono di aver accusato irregolarità intorno ai 14, 20 anni. E’ dunque possibile classificare il tipo di disturbo anche sulla base della durata del ciclo mestruale, sull’intensità del flusso di sangue, oppure, sul disordine che il ciclo presenta ogni mese e sulla possibilità che esso sia preceduto da perdite ematiche, più o meno copiose, fuori dai giorni “critici”.

Nella lunga classifica dei disturbi mestruali, una certa attenzione è anche riposta alla polimenorrea, ovvero, quella condizione che causa nella donna flussi mestruali ad intervalli irregolari prima dei canonici 24 giorni. Andare a stabilire la causa di questa condizione o di eventuali altre alterazioni del ciclo mestruale, senza considerare la sequela di fattori, endogeni ed esogeni, che intervengono sul disturbo mestruale, vanifica ogni ragionevole successo diagnostico e terapeutico.

E così, nella polimenorrea, il tutto non può prescindere dalla considerazione dell’età della paziente, per poi passare al vaglio eventuali patologie ginecologiche, a volte passate inosservate o trascurate dalla paziente stessa che hanno, tuttavia, il loro peso sull’affezione, il tutto preceduto, come al solito, da un’accurata anamnesi che terrà conto anche di eventuali fattori psicologici che hanno interessato la donna nell’immediatezza del disturbo e, dunque, influito sulla irregolarità mestruale.

Insomma, come per la polimenorrea, l’assenza, la presenza disordinata, la durata sproporzionata di un flusso mestruale è sempre subordinata alla presenza o meno dell’ovulazione e di ogni disturbo ad essa correlata va ricercata la causa o le cause ed eventuali cure saranno indirizzate su quelle patologie che direttamente o indirettamente siano responsabile del disordine mestruale.

Per giungere a questo risultato, si esamina attentamente la salute, in generale, della donna, ciò per scongiurare la presenza di patologie insorte anche in organi o apparati fuori da quelli di pertinenza ginecologica ma che abbiano influenza sul disordine lamentato. Esclusa ogni altra condizione patologica, si passa alla cosiddetta esplorazione ginecologica che, nel caso di una polimenorrea e non solo di questo disordine mestruale disfunzionale, mirerà ad escludere la presenza di polipi, fibromi, cisti ovariche, eventuali neoplasie, erosioni della cervice. Laddove anche questa metodica non sia sufficiente a formulare una diagnosi, si passerà ad indagini più specifiche, quali, ad esempio lo striscio vaginale, la colposcopia, eventuali ecografie, dosaggi ormonali e via di seguito. Il riscontro di positività per una o più metodiche diagnostiche, indirizzerà il medico sulla diagnosi e successiva terapia da applicarsi; del resto, le “armi” oggi a disposizione della moderna medicina sono tali e tante che è quasi sempre possibile giungere ad una diagnosi certa, con poche probabilità di errori.

Quasi sempre, come la polimenorrea, ogni altro disordine mestruale è correlato ad una causa patologica e, dunque, non è che il sintomo di un problema che va ricercato altrove ed individuato e curato.

Nelle diverse alterazioni si individuano, tuttavia, elementi in comune che spesso conducono la paziente, nel corso della vita, a lamentare uno o più disturbi diversi e, molto spesso, correlati al proprio stile di vita o all’eventuale periodo che la donna vive in concomitanza col problema lamentato.

Molto spesso, ad esempio, la polimennorrea, che ricordiamo è l’eccessiva frequenza delle mestruazioni che si presentano ad intervalli di 15, 20 giorni, è solo un fatto transitorio e isolato nel tempo e, dunque, privo di significato clinico quando non si ripete nei successivi cicli un anticipo cospicuo di una mestruazione rispetto ad un’altra. Spesso, l’allontanamento di fenomeni sporadici, quali particolari stress emotivi, surmenage lavorativo, preoccupazioni in generale, sono sufficienti ad allontanare, spontaneamente, il problema. Laddove, invece, la polimenorrea diviene una costante della vita della paziente o la stessa, ad intervalli, lamenta ripetutamente il disturbo, questo va ricercato in un disordine da individuarsi mediante accurati dosaggi ormonali, che potrebbero evidenziare la ridotta produzione di progesterone generata dall’ovaio, senza escludere eventuali patologie della tiroide o una eccessiva quantità di prolattinemia immessa in circolo.

Inutile ricordare che solo lo specialista è in grado, eventualmente di concerto con altri specialisti di altre branche, di orientare la terapia da adottarsi, caso per caso, ad esempio, escluse eventuali controindicazioni, il medico potrebbe orientarsi su un tipo di contraccettivo, oppure su ormoni che regolarizzino il ciclo o, stabilità la causa della polimenorrea o di qualsiasi altro disturbo mestruale, curare o escludere altre cause indirette che influiscano, negativamente, sul regolare funzionamento dell’apparato ginecologico della paziente, trovando con la stessa uno stile di vita ottimale che, insieme alla cura, la tenga lontana dai disturbi mestruali disfunzionali.

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Sab 28/07/2007 da in , ,

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Tilde 6 agosto 2007 14:29

Finalmente ho scoperto la causa dei miei disturbi e ho prenotato una visita ginecologica presso la mia ginecologa…. grazie, Tantasalute

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Nancy 23 agosto 2007 12:17

Dunque un qualsiasi disturbo delle mestruazioni conviene sottolinearlo e sottoporlo al ginecologo

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Victoria Tandelli 23 agosto 2007 12:18

La pillola anticoncezionale aggiusta il ciclo, ma conviene sottoporsi ad accurata visita medica prima di decidere di prenderla, perchè il foglietto illustrativo di una qualsiasi pillola anticoncezionale fa spavento

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Gisella 23 agosto 2007 12:41

Ho un problema che vorrei sottoporre, credo di aver sofferto in passato di polimenorrea, adesso, su ciò che leggo in quest’articolo, penso sia stata proprio quella, il problema è che la polimennorrea, dopo un periodo è sparita e tutto è tornato alla normalità, ma dopo circa 6 mesi s’è ripresentata peggio di prima. Mi chiedo se era spolo da ascriversi ad un fatto di stress e che tolta la causa sia andata via o da fattori diversi e se in questo caso, occorre approfondire l’eventuale causa.

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Giuliano 23 agosto 2007 17:51

L’eventuale assenza del ciclo mestruale o l’irregolarità dello stesso, può senz’altro essere annesso alle conseguenze di un periodo particolarmente stressante, del resto la letteratura scientifica in tal senso è abbastanza ricca e variegata. Tuttavia, nel caso tuo, Gisella, il fatto di assistere ad una altalenanza di irregolarità del ciclo mestruale, potrebbe non del tutto essere dovuto solo a stress, ma ad una iregolarità ormonale o espressione di eventuali patologie della sfera ginecologica che sarebbe opportuno e, sopratutto, urgente, sottopore al tuo medico currante.
Saluti, Giuliano

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Gisella 24 agosto 2007 15:01

Grazie Giuliano, ho appena contattato il mio ginecologo, mi ha detto, grosso modo le stesse cose riferitemi da te e mi ha dato appuntamento, per un controllo, a settembre, tuttavia tranquillizzandomi

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Loredana 26 agosto 2007 16:54

Sono sicura che certi farmaci abbiano influenza anche sulla polimenorrea, lo dico per esperienza diretta, che ne pensate?

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Lidia 26 agosto 2007 17:07

Non so, forse i salicilati, per il fatto di rendere più vischioso il sangue, magari aumentando la coagulabilità del liquido mestruale possono farlo durare di più, forse….

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Giovanna 26 agosto 2007 20:37

Ma non ho ben chiara una cosa, la polimenorrea non sarebbe una patologia, semmai una condizione e, dunque, non esisterebbe una cura specifica, se ho ben capito.

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Enrico 26 agosto 2007 21:12

E certo, semmai la cura dovrebbe essere improntata alla malattia che ha provocato la polimenorrea, almeno così mi pare d’aver inteso

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Gilda 31 agosto 2007 20:40

complimenti sito esaustivo

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Giulia 15 settembre 2007 16:29

Ciao!
Sono una ventenne che ha il ciclo da 9 anni.
Questo mese mi sono venute l’11 agosto il 29 agosot e il 14 settembre.
Ho un ciclo molto regolare eppure questa volta han fatto così. Quelle dell’11 agosto e del 14 settembre sono quelle “giuste” solo che mia mamma s preoccupa tantissimo e fa preoccupare anche me.
Aspetto il prossimo ciclo per vedere cosa succede e poi vado a far 1 visita o devo aspettarne ancora 2 o 3 prima d preoccuparmi?

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Giuliano 15 settembre 2007 17:12

Non credo ci siano motivi di allarmismo, potendosi essere verificato il tutto a seguito di particolari stress emotivi e a causa del caldo di quest’estate, visto che ci riferiamo, per’altro, ai giorni più caldi della stagione. Non sarebbe, tuttavia male, alla fine di questo ciclo, concordare col tuo ginecologo una visita, non per’altro, per avvalorare, quanto meno, questa teoria. Fammi sapere, ciao, Giuliano

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Maria Teresa 24 settembre 2007 20:37

E, allora, è proprio il caso che mi faccia controllare da un giceologo

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Fede 6 ottobre 2007 18:11

Ho un ciclo mestruale con intervallo 26-28 giorni. Mantenedo questi intervalli, capita che in un mese ho due volte il ciclo. A febbraio per esempio l’ho avuto il giorno due e poi si è ripresentato il giorno 28 dello stesso mese. E’ normale?

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Giuliano 8 ottobre 2007 17:34

In questa richiesta manca un fattore importante, l’età della lettrice, così come non si fa riferimento al fatto se la possibilità di incorrere in un ciclo mestruale con una supposta anomalia è ricorrente o riferita soltanto a qualche sporadico episodio. Anche se per la verità, ciò che viene descritto, se avviene raramente, non potrebbe definirsi una vera e propria anomalia ma, semmai, messa in relazione ad eventi esterni, o climatici. E’ buona norma, che sempre si raccomanda, però, di tenere informato il proprio medico ed eventualmente lo specialista, quando si notano cambiamenti improvvisi e ricorrenti del ciclo, sopratutto, quando di questi non si è mai avuta memoria in passato.

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Caterina 11 ottobre 2007 18:50

ho appena compiuto 50 anni. già da due anni ho cicli irregolare ma mai meno di 21 giorni. questo mese , dopo un periodo di grande tensione, mi è venuto il ciclo dopo 14 giorni, può dipendere dallo stress o dalla menopausa incipiente?

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Guliano 12 ottobre 2007 00:10

Mi pare che la risposta se la sia già data Lei, “dopo un periodo di grande tensione…. “, in effetti lo stress, associato spesso ad ansia, ha effetti sul ciclo mestruale. Tutto ciò senza trascurare il fatto che, anche la vicinanza della menopausa, potrebbe avere una incidenza sui Suoi disturbi.
Ma, al di là di tutto, mi pare strano che, come da Lei asserito, da almeno un paio di anni lamenta cicli irregolari e non ha mai provveduto ad un controllo ginecologico. Ciò in quanto, indipendentemente dallo stress o dall’eventuale menopausa, una visita ginecologica, andrebbe sicuramente effettuata, al più presto, per scongiurare la possibilità che dietro questi disturbi, presenti da così tanto tempo, possano celarsi eventuali disordini da attenzionare con cura.
Ci faccia sapere.

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Caterina 12 ottobre 2007 12:25

io effettuo regolarmente ogni anno un visita ginecologica, da questo lato sono molto attenta. Ma sinceramente essendo andata sei mesi fa non avevo molta voglia di ritornarci.
comunque per sicurezza farò un ulteriore controllo.

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Adre 30 ottobre 2007 21:33

Salve,scrivo a proposito di mia figlia, ha quasi 14 anni, ha cominciato ad avere il ciclo un anno e mezzo fa, durante i primi mesi aveva un ciclo regolarissimo di 28 giorni, ma negli ultimi due mesi ho notato che si è ridotto a 20-22 giorni, premetto che non ha passato periodi di particolare stress, devo preoccuparmi? Se può essere utile non lamenta dolori mestruali e oggi gode in generale di buona salute ma da piccola ha avuto problemi al cuore.Grazie

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10 novembre 2007 15:48

sto prendendo la pillola da 2mesi, il primo mese me ne sono scordata una,così l’ho presa il giorno dopo(2in un giorno) e c’era scritto di prendere alla fine della prima scatola direttamente anche la seconda, senza interruzioni. così fatto, a cica metà della seconda scatola si sono presentate pedite che si sono trasformate in vere e proprie mestruazioni, che ormai sono presenti da 12 giorni. sto facendo una vita molto sregolata prorio negli ultimi mesi, può essere questa la causa? cosa mi consiglia di fare?

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Giuliano 10 novembre 2007 18:37

Il consiglio per Anonimo è quello di interpellare il ginecologo che ha prescritto la pillola, anche perchè il disturbo accusato potrebbe non essere messo in relazione alla dimenticanza cui si accenna, stante la durata eccessiva dei sintomi lamentati. Così come non si esclude che la vita sregolata cui si accenna, siano un fattore aggiuntivo e predisponente, ma non l’unico a causare quelle perdite anomale.

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10 novembre 2007 20:08

Gentilissimo Giuliano,grazie per la tua risposta immediata. Il mio problema è che sono all’estero a fare l’erasmus,mi resta difficile contattare il mio dottore, mi consiglia di andare da un medico qui e spiegargli la situazione? in più, oltre ai 12 giorni di mestruazioni ho anche forti dolori a volte.. mi devo preoccupare? dice conviene che smetta la pillola? grazie ancora!

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Giuliano 10 novembre 2007 21:05

Sospendendo la pillola immediatamente i disturbi potrebbero addirittura aumentare, il mio consiglio è quello di consultare un ginecologo anche del luogo, che magari potrà prescrivere un’ecografia e degli analgesici per il dolore. Riguardo alla pillola, probabilmente il medico deciderà di cambiarla con un’altra più adatta al tuo caso, ma non prima di averti sottoposto a delle analisi, cosa che, immagino, avrai già fatto prima di iniziare il trattamento con estroprogestinici

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Titty26 30 novembre 2007 11:03

Salve ho 26 anni, da qualche mese dopo l’operazione alla pieghetta sull’utero, il ciclo mi ritorna ogni 15 18 giorni volevo sapere se entra in un concetto di normalità o se bisogna correre ai ripari….

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Cinzia 4 dicembre 2007 21:29

salve ho una figlia di 13 anni che dopo un anno di cicli poco frequenti e scarsi in termini di perdite, ha avuto il 2 novembre un ciclo abbondante con perdite che si sono prolungate per una decina di giorni. poi però ha avuto un nuovo mestruo il 19 sempre di novembre(dopo soli 18 giorni dal precedente!)che ancora persiste dopo due settimane; anzi, sembrava attenuarsi nei giorni scorsi , ma adesso le perdite marroncine si stanno riintensificando come se stesse ricominciando un nuovo ciclo! ho cercato di tranquillizzare la ragazza anche perchè la pediatra, per telefono, mi ha liquidato dicendo “è normale” però la vedo stanca e temo possa anemizzarsi (la ragazza pesa 45 chili ed è alta 163 cm). mi piacerebbe avere qualche consiglio. io vorrei portarla dalla mia ginecologa, ma non vorrei trasmettere a mia figlia ulteriore ansia oltre a quella che chiaramente lei già stà vivendo in questi giorni. cordiali saluti e grazie.

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SARA 19 dicembre 2007 13:55

ciao Giuliano sono una ragazza di 24 anni ho sempre avuto un ciclo regolare solo ultimamente un po di ritardi o anticipi.Questo mese il ciclo mi è venuto il 2 dicembre e deve ancora finire con alternaza di perdite e flusso..dovrei preoccuparmi…finirà?

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Giuliano 26 dicembre 2007 18:08

Rispondiamo a Cinzia e a Sara: dicendo alla prima che il consiglio della pediatra mi sembra quanto mai esatto, parliamo di una donna ancora per lo più bambina che deve raggiungere quell’equilibrio ormonale in grado di stabilizzare i cicli mestruali mensili. La possibilità, tuttavia, di un ricorso al ginecologo non è sbagliata, senza che questo significhi caricare la cosa di quell’ansia fuori luogo in questi casi. Il fatto che la ragazza possa anemizzarsi, a causa di continue perdite ematiche, non è escluso, per cui, in attesa di risolvere col ginecologo i disturbi, si potrebbe anche prendere in considerazione la possibilità di assumere degli integratori alimentari.

Per quanto riguarda il quesito di Sara, è ovvio che il ciclo finirà, se comunque questo disordine delle mestruazioni non si ripresenterà, potrebbe anche essere messo in relazione con qualche evento esterno, stress, sforzi eccessivi, cambiamento delle abitudini igieniche e alimentari, tutte cause che incidono a livello ormonale e, dunque sul ciclo stesso. Se dal prossimo mese, invece, dovessi notare gli stessi fastidi, sarebbe meglio consultare il tuo ginecologo, spesso con una visita si riesce ad individuare il problema intervenendo efficacemente.

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28 dicembre 2007 19:46

Ciao, Giuliano, sono Paola. Ho 33 anni e per la prima volta mi è capitato il ciclo venutomi il 12 dicembre, mi si è ripresentato il 28 dicembre. devo preoccuparmi?

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Giuliano 28 dicembre 2007 20:04

Il ciclo mestruale, come più volte ribadito, risente di fattori endogeni ed esogeni di natura molto diversa. Ovvio, dunque, che modificazioni improvvise delle abitudini, temporanei stress di natura emotiva, cambiamenti repentimi delle abitudini, comprese eventuali disturbi o più serie patologie che coinvolgono organi anche fuori dalla sfera ginecologica, possono incidere, a volte,sensibilmente sulla durata e sui tempi del ciclo mestruale. Dunque, Paola, in linea di principio, l’aver occasionalmente assistito al verificarsi, di fatto, di due cicli completi all’interno dello stesso mese, potrebbe non costituire problema alcuno, ma, ugualmente da attenzionare, sopratutto se si rimanifesta in seguito. Potrebbe essere messo in relazione con altre cause, spesso difficili da accertare, così come, potrebbe anche essere espressione di una qualche modificazione dello stato di normalità in ambito alla sfera ginecologica. Se si dovesse ripresentare il problema, il mio consiglio è quello di consultare il tuo ginecologo, senza eccessive preoccupazioni, perchè spesso la causa è più banale di quanto si creda. Se non dovesse ripresentarsi più il disturbo, limitati a ricordarlo, in occasione delle visite periodiche effettuate presso lo specialista, allo stesso, raccontandogli in particolare come il disturbo si sia presentato e per quanto tempo. Vedrai, Paola,che il medico interpellato ti rassicurerà al meglio

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Alberta 14 gennaio 2008 23:50

Salve,ho 24anni..nn ho mai avuto un ciclo regolarissmo,solo negli ultimi anni sembrava essersi stabilizzato un pò..ogni tanto saltava qualche mese (nn +d 2),dal mese scorso,invece, è la terza volta che ho le mestruazioni! non mi era mai capitato prima, e inizo a preoccuparmi.Stranamente però,non ho avuto dolori premestruali. Vorrei aggiungere che soffro d una cardiopatia congenita al cuore,ultimamente mi è stata cambiata la terapia (non prendo +la digocxina) ..può dipendere da questo la Polimenorrea?Che cosa devo fare?

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Giuliano 17 gennaio 2008 18:52

Sembra strano che l’abbandono della digitale, la digossina quella è, possa procurare i sintomi da te accusati, Alberta, comunque, sulla base di ciò che dici sarebbe opportuno sottoporsi ad una visita ginecologica, oltretutto, perdite ematiche e relativi elettroliti, come quelle riferite a cicli mestruali reiterati e anomali, mal si coniugano con una cardiopatia, di qualsivoglia origine.

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Claretta 27 gennaio 2008 22:12

salve sono una ragazza di 31 anni, da circa una settimana ho iniziato una dieta dimagrante priva di sale, pasta e pane, quindi una riduzione drastica del peso di circa 4 Kg.
il ciclo lo ho avuto il 10/01/2008 e oggi a distanza di 17 giorni si è ripresentato, è la prima volta che mi succede, cosa devo fare? può essere lo scnvolgimento alimentare la causa o cosa? devo preoccuparmi.
Grazia a Presto

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Giuliano 28 gennaio 2008 10:49

Ciao Claretta,
la speranza è che questo nuovo regime dietetico sia controllato da un medico e non sia stato attuato di testa propria;oltretutto mi sembra una dieta, quella da te attuata, drastica e sui generis, comunque non spetta a me dirlo. Il fatto di avere assistito alla comparsa del ciclo a distanza ravvicinata l’uno dall’altro è sicuramente dovuto al nuovo regime alimentare, che starà arrecando dello stress al tuo organismo

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Simona 28 gennaio 2008 14:58

Ho 43 anni, da settembre sono sotto fase di stress per via del fatto che mi sto separando, tra l’altro si tratta di separazione giudiziale e non consensuale. Ottobre e Novembre non ho avuto il ciclo, a dicembre sì e quello di gennaio è stato regolare (dopo 28 giorni) ma oggi a sorpresa, dopo essere trascorsi esattamente 15 giorni dall’inizio dell’ultimo ciclo avuto, è riapparso il ciclo. Tutto questo è abbastanza normale in questo momento della mia vita o devo preoccuparmi?
Grazie

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Giuliano 28 gennaio 2008 16:46

Ciao Simona,
sono dispiaciuto per quanto ti sta accadendo, purtroppo quello di cui soffri, ovvero di questa irregolarità del ciclo mestruale, è sicuramente messo in relazione con lo stress da te accusato in questo periodo, superato il quale dovresti tornare alla normalità. Se, per caso ciò non accadesse in tempi ragionevoli, valuta la possibilità di un controllo, anche se sono certo che una volta allontanata la causa, tutto tornerà alla norma. In bocca al lupo, Simona!

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Giusi 30 gennaio 2008 10:55

FIBROMA E POLIMENORREA C’è RELAZIONE?

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Giusi 30 gennaio 2008 11:13

HO 48 ANNI UN FIBROMA DI 7 CM. FACCIO CONTROLLI REGOLARI ANCHE PER QUANTO RIGUARDA PAP TEST.CICLI REGOLARI,MA ORA LE MESTRUAZIONI MI SONO VENUTE 10 GIORNI PRIMA,SE PARLIAMO DI STRESS IL C’è L’HO DA 40 ANNI,è POSSIBILE CHE SI MANIFESTI SOLO ORA?

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Lucy 2 febbraio 2008 12:14

ciao sono lucy….. ho un problema e da quasi 3 settimane che perdo sangue prendo la pilola da circa 8 anni che posso fare?

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Giuliano 2 febbraio 2008 18:38

Lucy che dirti? stai aspettando anche troppo tempo, devi farti visitare celermente da un ginecologo che ti sottoporrà a degli accertamenti diagnostici e individuerà la causa dei tuoi sanguinamenti. Aspettiamo tue notizie, ciao

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Alfo 3 febbraio 2008 21:53

salve, sono una ragazza di 23 anni; Ho sempre avuto un ciclo regolare (dai 26 ai 29 giorni), ma gli ultimi 4 cicli sono stati decisamente più brevi, più precisamente sono durati 19, 22, 23 e 20 giorni. Potrebbe essere polimenorrea? Vorrei precisare che sono all’estero da agosto, quindi il mio stile di vita è sicuramente cambiato negli ultimi 6 mesi, ma questa irregolarità è cominciata a novembre. Inoltre questo non è uno dei momenti più sereni della mia vita, sono decisamente stressata. Tornerò in Italia tra qualche settimana e farò al più presto una visita al mio rientro… nel frattempo volevo avere qualche informazione in più su quella che potrebbe essere la mia patologia. Aggiungo che dalle analisi che ho fatto in giungno si è riscontrata una leggera tendenza all’ipotiroidismo, anche se i valori del TSH sono ancora nella norma. Grazie.

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Giuliano 3 febbraio 2008 23:03

Rispondo alla ragazza di cui all’ultimo commento; non mi sembra che da ciò che lamenti si possa parlare di polimenorrea, fai sicuramente bene a sottoporti ad una visita di controllo, ma i cambiamenti dello stile di vita seguiti a questo trasferimento all’estero potrebbero già essere sufficienti per giustificare modificazioni del ciclo anche messi in relazione col periodo di stress da te riferito. La leggera tendenza all’ipotiroidismo non si capisce da dove evincerla, visto che ti riferisci solamente al TSH, per’altro, a tuo dire, normale, immagino che tu abbia notato variazioni del T3 e T4; la cui positività potrebbe giustificare un’eventuale anomalia del ciclo. Conclusione, in sede di visita rifai le analisi, soprattutto quelli della tiroide e attieniti a ciò che ti consiglia il medico; ma in atto, starei tranquillo. Saluti, Giuliano.

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Gavina 5 febbraio 2008 18:29

Non conoscevo la polimenorrea sotto questo aspetto anche se i sintomi sono purtroppo noti

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Patrizia 19 febbraio 2008 08:55

Ciao ho 39 anni e da circa tre anni ho scoperto di essere affetta da Morbo di crohn,e per questo motivo da un anno sono in cura con Methotrexate,il ciclo mestruale è sempre stato abbastanza regolare,fino agli ultimi due cicli che si sono presentati a distanza di circa 12 giorni con flusso abbondante. Tutto questo potrebbe essere correlato all’assunzione del Methotrexate? Grazie

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Giuliano 19 febbraio 2008 10:43

Salve Patrizia, in effetti con alcuni farmaci chemioterapici si può assistere ad una irregolarità del ciclo mestruale fino alla scomparsa delle mstruazioni e, poichè, anche il Methotrexate fa parte di questa classe di farmaci non si può escludere questa circostanza anche con questo preparato.Però non specifichi come assumi il farmaco, ovvero se utilizzi la terapia iniettiva o orale. Comunque, l’eventuale effetto sul ciclo mestruale del farmaco è reversibile, dunque converrebbe che parlassi col ginecologo e lo stesso, sicuramente, appronterà apposita cura ormonale per risolvere il problema; ciò nel caso in cui i disturbi siano conseguenza del Methotrexate, atteso che, sporadicamente, episodi di disordini mestruali potrebbero essere causati da altri fattori esterni e, generalmente, potrebbero anche risolversi da soli. Facci sapere.

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Patrizia 20 febbraio 2008 10:06

Ciao Giuliano e grazie per la risposta,per quanto riguarda l’assunzione di Methotrexate
avviene tramite ignezione in dose di 15mg a settimana,quale differenza c’è tra l’assunzione del farmaco per via orale e iniettiva? potrebbe avere un influenza maggiore sull’irregolarità del ciclo mestruale? Grazie

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Giuliano 20 febbraio 2008 11:13

La scelta circa il modo e i tempi di somministrazione spettano, chiaramente al medico, 15 mg a settimana è la dose poco più che minima, una quantità che potrebbe avere conseguenze relative sul ciclo mestruale, fermo il fatto che il medico che ti ha consigliato questo tipo di terapia ha anche previsto i tempi della cura, compresi gli eventuali effetti collaterali. Ritorno sul consiglio iniziale, prova a farti visitare, dopo il prossimo ciclo mestruale,dal tuo ginecologo, oltretutto potrai rilevare se noterai disturbi in quell’altra occasione. Anche se, in linea di massima credo poco che il Methotrexate a questi dosaggi possa avere influito sul ciclo stesso. Facci sempre sapere Patrizia, un saluto.

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Claudia 3 marzo 2008 02:26

Ciao, ho 30 anni e questo mese ho avuto inizialmente delle perdite,dopo circa 10 giorni dalla fine del ciclo,che poi sono aumentate di quantità diventando come delle mestruazioni.Mi sono finite 2 giorni fa e ora mi sono tornate.Avevo attribuito questo fatto allo stress forte che ho avuto in questo periodo.Mi è già capitato raramente per lo stress di avere delle perdite.Ma ora mi sto preoccupando.

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Claudia 3 marzo 2008 11:19

Ciao, ho 30 anni e in questo mese, dopo circa 10 giorni dalla fine delle mestruazioni,ho avuto inizialmente delle perdite che poi sono diventate come delle mestruazioni.Due giorni fa mi sono finite e ora sono tornate.In passato ho avuto delle perdite, che avevo attribuito a stress eccessivo.Anche ora credevo che fosse quello ma mi sto preoccupando perchè sono tornate.

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Giuliano 3 marzo 2008 22:10

Rispondo a Claudia,
in effetti non è normale quanto accadutoti, dovresti attenzionare il tuo stile di vita degli ultimi tempi, compreso quello alimentare, magari aggravato da uno stato di stress, limitatamente agli ultimi mesi. Però, se il disturbo persiste non avrei dubbi, chiederei aiuto ad un medico.

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