Obesità infantile, la Coldiretti scende in campo

Obesità infantile, la Coldiretti scende in campo
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    Il consumo di alimenti eccitanti nei bambini e’ causa di un aumento dell’incidenza dell’obesita’ in eta’ pre-puberale. Lo dimostra uno studio che ha osservato come i bambini che consumano cibi eccitanti in eta’ scolare, e cioe’ cioccolato, merendine, bevande gassate, tendano a dormire meno o riposare male e a ingrassare.

    In Italia si e’ fatta carico di indagare le abitudini alimentari dei cittadini la Coldiretti, che sulla base dei dati forniti dall’Universita’ del Michigan, contenuti in una ricerca recentemente pubblicata dal Journal Pediatrics, nel mese di novembre, ha osservato come ogni ora aggiunta al riposo nei bambini di età compresa tra gli 8 ed i 9 anni riduca del 40 per cento la possibilità di farli diventare obesi attorno agli 11 e 12 anni.
    Investendo nell’alimentazione della prima infanzia si riesce quindi a ottenere un risultato che dura fino all’adolescenza. E secondo i ricercatori dunque i bambini in eta’ scolare hanno bisogno di riposo e la durata ottimale del riposo nei bambini di età compresa tra gli 8 ed i 9 anni è di 9 ore e 45 minuti.
    Il poco sonno, ma anche il cattivo sonno, secondo appunto quanto riferito dalla Coldiretti, altera il rapporto tra gli ormoni ghrelin e leptina, i quali sono responsabili della regolazione dell’appetito, e questo altera il senso di sazieta’ riducendolo al punto di far emergere il senso contrario, ovvero la fame.

    L’osservazione originale e’ stata fatta a partire da quanto sperimentato da 785 bambini residenti in dieci città statunitensi diverse. La Coldiretti ha dunque precisato che questo deve essere un motivo in piu’ per usare cibi freschi o naturali al posto dei cibi artificiali e confezionati. L’impegno che essa si assumera’ nel primo futuro e’ quello di far conoscere la differenza tra alimentazione sana e alimentazione non sana, per aiutare a sconfiggere i problemi dell’obesita’ infantile e dell’eccesso di peso.
    In Italia fortunatamente solo il 36% dei ragazzi soffre di obesita’ o sovrappeso infantile, che rimane un dato pero’ molto alto rispetto alla media europea, mentre sono in sempre maggiore diffusione i nuovi distributori automatici di frutta e verdura snack, che sono una valida alternativa al distributore di cioccolato, snack artificiali e merendine varie.

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