Piu’ bimbi dove si sa gestire la procreazione

Piu’ bimbi dove si sa gestire la procreazione

Nella societa' moderna la maturita' individuale richiede alla donna di saper gestire la propria sessualita' tenendo conto della contraccezione, della procreazione e delle politiche di sostegno alla famiglia, senza questa maturita' le famiglie crollano

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Ultimo aggiornamento:

    Stoccolma

    La societa’ moderna si basa su regole precise che, una volta condivise, si applicano con un automatismo atto a garantire una buona qualita’ della vita e uno standard sempre migliore di stili e di modi di vivere. E anche la procreazione rientra tra le abitudini sociali che subiscono il contraccolpo di fronte ai cambiamenti politici, economici e culturali di un paese.

    A dimostrare che l’insieme delle abitudini di ogni nazione sono fortemente interlacciate tra loro e’ il fenomeno della natalita’: e’ statisticamente palese che nei paesi in cui la mentalita’ ha maturato una concezione corretta della contraccezione e dell’aborto, anche la natalita’ e’ vissuta con piu’ qualita’.

    Di fatto questa sarebbe una delle piu’ importanti regole sociali, che le politiche sanitarie delle nazioni sono chiamate a considerare; ad esempio paesi come la Svezia e la Finlandia si distinguono per eccellenza, poiche’ la rigidita’ sociale e’ poco sentita e le donne vivono con consuetudine una gestione della vita sessuale mirata alla qualita’ della vita in genere.

    Grazie a questa maturita’ sociale i paesi piu’ liberi e piu’ progressisti tornano a vedere un aumento del tasso di natalita’, con medie che si aggirano normalmente sui 2 figli a donna.

    Dove invece, come in Italia, non esistono agevolazioni fiscali per chi assume baby sitter, si punta tutto sul servizio standard per l’accudimento dei bambini, e si sente poco la necessita’ di garantire la famiglia e la carriera alla donna, l’indice di natalita’ sarebbe tristemente inferiore ai due bambini a donna.

    Fanalini di coda, secondo l’indagine, l’Italia e la Spagna, che sarebbero all’incirca sullo stesso piano in fatto di maturita’ sociale; in testa la penisola scandinava e la Francia, in recupero paesi come Belgio e Germania.

    Nei paesi dove le donne lavorano, fanno carriera e hanno una media di due figli a testa e’ molto diffusa la pratica della contraccezione (70/75% delle donne) ci sono un numero relativamente alto di divorzi e una percentuale del 20 per mille di aborti.


    A guardare per farsi un’idea i dati del nostro paese,
    che sono quelli che ci riguardano, notiamo che le donne che usano metodi contraccettivi sono circa il 39% i dati dei divorzi sono inferiori all’1% e i dati relativi all’aborto sono del 9 per mille circa. Il danaro dedicato alle politiche per la famiglia e’ pochissimo e i risultati si vedono: la media delle nascite e’ di 1,34 bambini per donna.

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