Pitiriasi alba: sintomi, cause, cura e rimedi naturali

La pitiriasi alba è una malattia della pelle, in grado di provocare alcuni fastidiosi sintomi, come la comparsa di macchie bianche caratteristiche. Le cause non sono del tutto note, ma come si cura questa discromia cutanea non contagiosa? Quali sono i rimedi naturali per combatterla? Scopriamo di più in merito.

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    Pitiriasi alba macchie sole

    La pitiriasi alba è una malattia dai diversi sintomi e cause. Come si cura? Quali sono i rimedi naturali per combatterla? La pitiriasi alba è una discromia cutanea, che può presentarsi soprattutto in caso di pelle molto secca o in presenza di psoriasi e dermatite atopica. Ad essere colpiti da pitiriasi alba, possono essere sia adulti che bambini, ma non si tratta di una malattia contagiosa. Qual è la sintomatologia esatta della pitiriasi alba? Quali sono le sue cause? Quale il trattamento per giungere alla guarigione? Scopriamo di più in merito alla salute della pelle.

    Cos’è

    La pitiriasi alba è una malattia cronica della pelle, che può interessare sia bambini che adulti – in special modo, i più giovani – e di cui non vi sono, ad oggi, certezze sulle cause scatenanti.

    Sebbene non si conosca cosa possa, esattamente, scatenare la pitiriasi alba, questa pare tenda a svilupparsi maggiormente in presenza di pelle secca, dermatite atopica o psoriasi.

    Ma cos’è, esattamente, la pitiriasi alba? Si tratta di una malattia della pelle caratterizzata dalla presenza di macchie cutanee bianche e rotondeggianti che non sono, tendenzialmente, pruriginose o dolorose, ma leggermente squamose.

    La Pityriasis Alba – il suo nome scientifico – è un’eruzione cutanea abbastanza comune, in grado di colpire viso, braccia e gambe, oltre che il tronco in rari casi. La pitiriasi alba non rappresenta, ad ogni modo, una malattia contagiosa o pericolosa.

    I sintomi

    I sintomi della pitiriasi alba possono essere diversi e includere:

    La pitiriasi alba si presenta, dunque, con la presenza di macchie bianche cutanee e rotondeggianti: per la precisione, le macchie sono leggermente più chiare del colore della pelle circostante e possono, inoltre, essere sia in rilievo che piatte.

    Queste macchie sono, generalmente, estese, ma isolate tra loro: si tratta di lesioni secche, con desquamazione fine, di dimensioni che variano, più o meno, dai 2 ai 4 centimetri di diametro. Le macchie da pitiriasi alba si manifestano su viso, braccia, gambe e, solo raramente, sul tronco.

    La comparsa di tali lesioni avviene, in special modo, durante i mesi estivi, in quanto l’esposizione ai raggi solari le rende maggiormente chiare: di conseguenza, la pitiriasi alba è più evidente durante l’abbronzatura o, comunque, sulla pelle sana. In presenza di sole, le macchie possono arrossarsi velocemente.

    Le cause

    Le cause della pitiriasi alba non sono note: non si conoscono, infatti, le vere ragioni dello scatenarsi di questa malattia della pelle, ma vi sono dei fattori di rischio che pare influiscano sulla sua comparsa. È possibile, quindi, che la pitiriasi alba si manifesti in presenza di:

    Sono tali malattie a suggerire anche una sorta di reazione infiammatoria come fattore predisponente. L’ipopigmentazione può avvenire anche in presenza di altre malattie, come:

    • Infezioni da funghi;
    • Malattie idiopatiche;
    • Neoplasie;
    • Condizioni infiammatorie.

    Anche l’assunzione di alcuni farmaci – come dei steroidi topici, l’acido retinoico o il perossido di benzoile – possono agevolarne la comparsa.

    La diagnosi

    Alla comparsa di segni e sintomatologia, è consigliabile contattare il proprio medico e/o dermatologo che, grazie ad una serie di esami e analisi, potrà stabilire la diagnosi e, quindi, la terapia più adatta al caso specifico.

    Oltre alla visita medica e allo studio dei sintomi, potrebbe essere utile effettuare altri test, così da confermare o meno la presenza di altre malattie: ad esempio, vitiligine e dermatite atopica.

    La cura

    La cura per la pitiriasi alba andrà decisa, esclusivamente, dal medico che saprà indicare tipo di farmaci, dosi e durata.

    In genere, il trattamento non è necessario, in quanto le macchie spariscono autonomamente con il passare del tempo ma, quando quando queste sono arrossate e provocano prurito, è possibile che venga prescritta una crema topica a base di steroidi, che dovrà essere applicata per alcuni giorni sulla pelle da trattare. Le creme possono aiutare a mantenere la pelle correttamente idratata e non è da sottovalutare anche l’importanza di una buona protezione solare.

    Per limitare la comparsa delle discromie, è possibile che vengano prescritti dei corticosteroidi, ma ciò solo per un breve periodo di tempo. Si consiglia, inoltre, l’uso di una crema a base di idrocortisone all’1 per cento da applicare circa uno o due volte al giorno.

    I rimedi naturali

    Esistono dei rimedi naturali contro la pitiriasi alba? Non vi sono particolari indicazioni circa l’alimentazione, ma è bene essere a conoscenza di alcune indicazioni che possono rivelarsi utili per contrastare la malattia.

    È consigliabile mantenere la pelle sempre pulita ed evitare il contatto con il sapone: nei casi di pitiriasi alba, questo potrebbe irritare ulteriormente la pelle, dunque è preferibile ricorrere alla sola acqua tiepida e ad un olio da bagno o una crema specifica, che possa sostituire sapone e bagnoschiuma. Da non dimenticare, naturalmente, l’uso di creme idratanti naturali per la pelle.

    Alcuni trattamenti a base di erbe possono essere consigliati per ridurre il prurito e lenire l’infiammazione: sono, ad esempio, utili il fiore di calendula, l’iperico, la radice di consolida e il verbasco. Vi sono, poi, delle erbe dall’azione antistaminica, come il coleus, la radice pleurite, la camomilla e il reishi.

    Per dare sollievo dai sintomi, può essere utile anche la farina d’avena, che si può utilizzare in un bagno con acqua tiepida.

    La prognosi

    Infine, la prognosi dipenderà da alcuni fattori: ad esempio, dalla gravità della condizione, dalla tempestività di intervento e dalla causa scatenante, oltre che dall’età e dallo stato di salute del paziente.

    Ad ogni modo, questa è tendenzialmente buona: le macchie, infatti, tendono a sparire dopo pochi mesi dalla loro comparsa o, al massimo, dopo qualche anno. Una volta compiuta la guarigione, la pelle torna ad avere la sua colorazione normale.