Pillola contraccettiva: l’evoluzione di un farmaco

Pillola contraccettiva: l’evoluzione di un farmaco

Sempre più sofisticata, diveramente dosata e dunque più sicura la nuova pillola contraccettiva che, oltretutto, cura anche patologie femminili oltre a risultare un farmaco contraccetivo efficacissimo

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    pillola contraccettiva

    La pillola contraccettiva è quel farmaco che ha rivoluzionato i costumi di un’intera Società fin dal suo esordio, partecipando in larga parte anche all’emancipazione della donna, è ovvio che anche questo farmaco debba seguire evoluzioni e aggiustamenti negli anni per renderla sempre più vicina alle esigenze di chi l’assume.

    Oggi, di fronte ad una pillola contraccettiva, guardiamo a tre aspetti fondamentali, quali, minimizzare gli effetti collaterali, rendere sempre maggiori i margini di sicurezza e affidabilità del farmaco, diversificare la via di somministrazione. Capiamo bene dunque che lo sforzo dei ricercatori oggi è quello di giungere ad una pillola su misura per ogni donna.

    Mai come oggi è sentita quest’esigenza, ne è convinta anche Anna Maria Paoletti, ordinario di ginecologia e ostetricia all’Università di Cagliari quando sostiene che “ le più recenti ed efficaci novità riguardano da un lato il drospirenone e la sostituzione dell’estradiolo all’etinilestradiolo “, ovvero dall’ormone di sintesi utilizzando quello naturale.


    Proprio riferendosi all’ormone naturale, la studiosa ricorda che le proprietà di quest’ormone sono straordinarie, visto che parliamo di una sostanza quanto mai versatile che è possibile impiegare per diverse indicazioni che vanno dal controllo della sintomatologia premestruale, alla cura dell’acne e della seborrea, sia nel contrasto alla ritenzione idrica.

    Si fa anche riferimento alla nuova pillola Yaz, il nuovo anticoncezionale della Bayer Schering Pharma già in farmacia da un paio di mesi che presenta una particolarità, quella di prevedere una somministrazione anzicchè con 21 confetti con 24; il motivo, “ l’assunzione del drospirenone per tre giorni aggiuntivi, ha detto la studiosa, ne amplifica infatti i benefici e l’effetto anti-androgenico, importante per il trattamento dell’acne, dell’irsutismo e di altri disturbi iperandrogenici, estremamente rilevanti per la qualità di vita della donna. Infine non è un vantaggio da trascurare, ha concluso la dottoressa Paoletti, l’assunzione continuativa che riduce il rischio di dimenticanze o errori nel prendere la pillola e migliora anche la compliance “.

    Fonte foto: La Chiacchera

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