Piangere: agli uomini fa bene

Piangere: agli uomini fa bene

Piangere fa bene alla salute, specie degli uomini, che sono sempre restii a piangere e a sfogarsi anche nei momenti più impotanti della vita

da in Benessere, Psicologia
Ultimo aggiornamento:

    Piangere

    Piangere fa bene a tutti, uomini compresi, a spiegare la funzione del pianto è stata una ricerca condotta da Johnatan Rottenberg che spiega come il pianto sia una fondamentale esperienza dell’animo umano, che accompagna le persone durante tutta la vita e consente loro di vivere con profondità i momenti più importanti della propria esistenza.

    Non c’erano studi con cui confrontarsi per dire quanto sia cambiato nell’uomo dal passato ad adesso in fatto a piangere, per cui questa è una prima ricerca nell’ambito, uno studio che ha coinvolto 30 diversi paesi del mondo, per un totale di circa tre mila persone.

    Lo studio coordinato da Lauren M. Bylsma e Ad J.J.M. Vingerhoets della Tilburg University in Olanda aveva lo scopo di definire quanto sia positivo l’effetto del pianto sulle persone. Il 70% dei partecipanti ha risposto con una reazione di pianto agli stimoli e ha dichiarato di essersi sentito meglio dopo l’esperienza. Il 10% dei partecipanti ha dichiarato che il pianto le ha fatte stare peggio.

    Gli studiosi ritengono che il pianto sia stato per chi ha provato l’esperienza un momento per pensare alla propria situazione e per provare a risolvere i propri problemi.

    Il fatto di sentirsi di piangere e il fatto che anche gli uomini piangano aiuta a vivere quel momento con una particolare importanza, per rilettere e arrivare a una soluzione del problema.

    Da adulto l’uomo piange mediamente di meno di una donna, principalmente per un motivo legato alla cultura. Se ai bambini da piccoli viene insegnato che i maschietti non devono piangere, gli uomini, da grandi, non riusciranno più a piangere, nemmeno nei momenti più importanti della vita come il matrimonio, le nascite e i funerali.

    Fonte Blogosfere
    Foto da Google

    355

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN BenesserePsicologia
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI