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Piaghe da decubito: sintomi, cause e rimedi

Piaghe da decubito: sintomi, cause e rimedi
da in A tutta natura
Ultimo aggiornamento: Giovedì 23/04/2015 16:14

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    Le piaghe da decubito, anche dette piaghe da compressione, sono lesioni cutanee dovute a una prolungata compressione del corpo, con conseguente interruzione del flusso di sangue verso una parte dell’organismo. Particolarmente interessate sono le natiche, le cosce e i talloni. Il problema è frequente in chi è costretto a un’immobilità forzata a letto o sulla sedia a rotelle. Le piaghe tendono a progredire velocemente, attraversando diversi stadi. Intervenire in modo tempestivo con l’ausilio di prodotti che favoriscano la cicatrizzazione è fondamentale per evitare l’aggravarsi del problema.


    Sintomi

    I sintomi delle piaghe da decubito si dividono in quattro stadi. Nel primo si vede una zona caratterizzata dal rossore, che causa prurito o dolore. Nel secondo compaiono lesioni cutanee, che possono interessare, oltre che l’epidermide, anche la parte più profonda della cute. Si creano così ferite aperte. Nel terzo stadio si raggiunge l’ulcerazione e la lesione si estende ai tessuti sottocutanei. Le ferite diventano profonde. Nel quarto si è in presenza di una grave necrosi; sono danneggiati anche i tendini, i muscoli e le articolazioni.


    Cause

    Le cause delle piaghe da decubito sono da rintracciare nella pressione protratta, che ostacola la circolazione sanguigna e quindi, non avendo il tessuto un apporto di ossigeno adeguato, può avviarsi alla necrosi. Questa situazione si verifica più frequentemente nelle parti del corpo che non presentano tessuto adiposo, ad esempio l’osso sacro. Non a caso le piaghe da decubito sacrali sono tra le più diffuse. Per prevenirne la formazione è importante cambiare spesso posizione, senza dimenticare che anche l’attrito provocato dal rigirarsi nel letto può causare danni alla cute, rendendola più esposta alle lesioni. Ci possono essere casi di taglio, quando la pelle si muove in una certa direzione e l’osso, che sta al di sotto di essa, in quella opposta. I casi più frequenti sono quelli determinati dallo scivolare nel letto o dal restare sdraiati con la testa particolarmente inclinata.

    Tra i fattori di rischio più comuni, l’età, in quanto gli anziani hanno la pelle più sottile rispetto ai giovani, oppure una percezione del dolore falsata, dovuta per esempio alle lesioni al midollo spinale. Anche un’alimentazione scorretta espone maggiormente al danno, a causa di carenze di proteine, zinco e vitamina C.


    Rimedi

    Le cure delle piaghe da decubito, già formate ed estese, necessitano di un’assistenza sanitaria particolare poiché prevedono un trattamento con medicazioni avanzate.

    In caso d’infezione bisogna poi ricorrere anche all’uso di specifici trattamenti farmacologici mentre in presenza di tessuti morti si può ricorrere alla rimozione chirurgica degli stessi.

    Per le piaghe meno gravi e profonde può essere utile provvedere a bendaggi e medicazioni più semplici per proteggere le lesioni, avvalendosi anche dell’aiuto di specifiche creme cicatrizzanti che favoriscono il processo di riparazione tissutale ripristinando l’integrità della barriera cutanea.

    È molto importante anche la prevenzione delle piaghe da decubito, attraverso l’utilizzo di speciali sostegni, cuscini, imbottiture e materassi costruiti in modo da alleviare la pressione.

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