Pasqua: a tavola con leggerezza

Pasqua: a tavola con leggerezza

A Pasqua rimediare ai chiletti di troppo è più semplice che non a Natale: sono sufficienti una manciata di giorni a dieta per poter recuperare il peso forma

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    Pasqua

    Buona Pasqua a tutti i lettori di Tanta Salute, che in questi giorni saranno impegnati nelle giornate di festa e forse da settimana prossima saranno qui a cercare un rimedio facile e veloce per non rimanere appesantiti da colombe e uova. Sì, perché la Pasqua è un pò come il Natale, porta a mangiare dolci in quantità maggiore rispetto alla quotidiana routine, ma non sempre questo a dirla tutta è un male, concedersi uno strappo aiuta a vivere felicemente i momenti di festa.

    Il problema della Pasqua è che non si sa mai fino a che punto si è esagerato con i dolci a scapito dei valori della la glicemia, perché le uova portano a mangiare parecchio cioccolato in un momento breve, nell’arco di una settimana rosicchia e sgranocchia e le uova se ne vanno, accade ai piccini ma accade anche agli adulti.

    Se è accaduto questo non crucciatevi, state sereni e rimediate, per rimediare agli zuccheri sono sufficienti alcuni gioni “sugar.free” cioè evitando di mangiare pastarelle, torte, colombe, cioccolato e zucchero, pane, pasta e patate, seguendo una dieta fatta di frutta e verdura, per rientrare nella normalità in pochi giorni e senza sforzi.

    Per la pasquetta siete ancora in tempo per correggere il tiro, oltre che seguire eventualmente i Menù proposti dai nostri siti collegati come il sito che si occupa di dietologia e il sito che presenta quotidianamente le ricette, potete inventatvi il vostro menù leggero per la pasquetta.

    A tavola domani cercate di limitarvi nella quantità, è bello poter creare un menù fantasioso con tante portate, l’importante però è di avere coscienza che se la qualità è varia la quantità deve essere inferiore: meno vino, meno bibite dolci, dose ristretta nei primi e nei secondi, abbondanza di frutta di stagione, che con la primavera è disponibile in molte versioni, per stupire e per colmare il buchino dell’appetito domani potete optare per una dieta tropicale, con la frutta colorata e fantasiosa dei tropici mescolata agli affettati: in questo modo stupirete e renderete gustosi ma leggeri i vostri piatti.

    Per evitare di accumulare calorie scegliete di cominciare con una colazione leggera e chiudete la giornata con una cena frugale, leggera e depurativa, sarebbe meglio optare per una cena scondita, in modo da permettere all’organismo di cominciare il martedì lavorativo alla grande. Se siete appesantiti chiudete la giornata, prima di andare a letto, con un the o una tisana depurativa, per sentirvi meglio e aiutare l’oranismo a smaltire.

    A Pasqua, essendo che la festa rispetto al Natale ha una durata leggermente più breve, è anche più semplice ritornare alla normalità dietetica, in una settimana, come dicevamo prima, potete smaltire i chiletti accumulati, che in certi casi potrebbero essere anche tre o quattro, siete nella norma, non preoccupatevi.

    Una particolare attenzione invece a chi soffre di malattie croniche o metaboliche come il mal di cuore, l’ipertensione, il diabete, la celiachia, etc.. in questo caso la scelta della dieta non deve essere diversa dal periodo normale, perché anche un solo giorno di festa potrebbe essere dannoso all’organismo.

    In commercio esistono prodotti da usare per le festività pasquali che sono a base di glutine, come anche dolci a ridotto apporto calorico o glicemico, rispettate le vostre abitudini, per non dover ricorrere a ripari di emergenza.

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