Parto: tra cesareo e naturale decide un test

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Test per decidere il parto cesareo

Parto cesareo o parto naturale? La scelta in genere dipende da valutazioni cliniche. Il parto naturale, infatti, è sempre da preferire al cesareo, che resta di fatto un intervento chirurgico, con tutti i rischi del caso, però, quando ci sono problemi per il feto o per la mamma è indispensabile ricorrere al taglio e, in genere, si programma in anticipo.

Esistono anche situazioni in cui il taglio cesareo può rendersi necessario all’improvviso e diventa un intervento d’urgenza, con tutti i rischi di questo genere di operazioni chirurgiche. In questi casi la decisione di ricorrere al taglio viene presa in tempi ridotti: come essere sicuri di optare per la soluzione più adatta e non esporre madre e figlio a inutili rischi e, allo stesso tempo, come fare questa scelta in tempo utile, anche per evitare alla gestante inutili e dolorose ore di travaglio, che possono anche favorire complicazioni nel nascituro?

Oggi, in molti ospedali europei, è possibile fare la scelta tra parto naturale e cesareo con maggiore consapevolezza, grazie a un test che misura la concentrazione di acido lattico nel liquido amniotico. L’acido lattico è una sostanza di scarto che si accumula nei muscoli dopo sforzi fisici intensi: secondo una ricerca condotta alla Liverpool University e al Liverpool Women’s Hospital, la sua presenza in alte concentrazione nel liquido amniotico indica che i muscoli della donna sono sovraffaticati e non riescono più a contrarsi, per cui un parto naturale diventa difficile e si dovrà ricorrere al cesareo.

Con questo semplice test, attualmente già in uso in ospedali del Belgio, della Norvegia e della Svezia, quindi, i medici possono evitare cesarei inutili o tardivi, con maggiori benefici per madri e figli.

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Fonte | Ansa

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Sab 11/09/2010 da Valeria G. in

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