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Parto prematuro? Anche una sola settimana aumenta i rischi

Parto prematuro? Anche una sola settimana aumenta i rischi

Nascere pretermine può essere rischioso, si sa, ma non si sapeva, fino a oggi, che anche una sola settimana di anticipo può compromettere la capacità di apprendimento del piccolo

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    I prematuri rischiano problemi di apprendimento

    Basterebbe anche una sola settimana di anticipo sulla data stabilita per la nascita, per compromettere le capacità di apprendimento dei vostri piccoli pargoli: è questa la tesi dimostrata in un recente studio scientifico “British”. Nascere alla trentanovesima settimana potrebbe aumentare le probabilità di comparsa di disturbi dell’apprendimento.

    I piccoli “frettolosi”, che decidono di abbandonare il pancione della mamma e di venire alla luce con un leggero anticipo, anche di una sola settimana, corrono maggiori rischi di sviluppare, in futuro, difficoltà di apprendimento e deficit cognitivi, ma non solo, anche di essere affetti da malattie molto gravi, come l’autismo e la sordità. La notizia è di quelle sconcertanti e arriva da oltremanica, da uno studio, recentemente pubblicato su Plos Medicine, condotto da un gruppo di ricercatori della Glasgow University, in Scozia.

    Le difficoltà cognitive sono un rischio proprio per i piccoli, nati dopo 39 settimane di gestazione, termine solitamente scelto per il parto cesareo. Circa 407.000 i bambini esaminati, 18.000 dei quali affetti da disturbi cognitivi, come deficit dell’attenzione, iperattività, dislessia, autismo, sordità e ipovisione.

    Comparando dati e caratteristiche il dato emerso è chiaro: l’8,4% dei bambini “problematici” è nato con parto prematuro, prima della quarantesima settimana di gestazione, mentre è più bassa, circa il 4,7%, la percentuale dei piccoli nati al termine della gravidanza. Il risultato è di quelli importanti, soprattutto in termini di programmazione del parto: infatti, grazie a questa evidenza si può considerare l’opportunità di posticipare, dopo la trentanovesima settimana, anche la data dei parti cesarei.

    Immagine tratta da: tuttomamma.com

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