NanoPress Allaguida Pourfemme Tecnocino Buttalapasta Stilosophy Tantasalute DesignMag QNM MyLuxury

Parto: in Italia si muore meno che altrove

Parto: in Italia si muore meno che altrove

In Italia, a dispetto di quanto in molti ancora immaginano, si muore meno di parto anche rispetto alla civilissima Gran Bretagna e Svezia, un fatto che deve sicuramente rallegrarci

da in Gravidanza, Neonati, Parto, Ricerca Medica, Salute Donna
Ultimo aggiornamento:

    In-Italia-si-muore-meno-che-altrove-di-parto

    Una volta tanto abbiamo di che rallegrarci….. in Italia ci risulta che si muore meno per le cause legate al parto, almeno questo emerge dai risultati di una ricerca scientifica della University of Washington e pubblicati dalla rivista scientifica Lancet; inutile dire che tale constatazione non può che farci piacere.

    “Questo deve far riflettere anche sull’uso politico della pillola abortiva Ru486: il nostro è l’unico Paese in cui le interruzioni volontarie di gravidanza sono in costante diminuzione da anni: se si introduce l’aborto a domicilio scavalcando i limiti e le garanzie della legge 194 e ignorando i pareri del Consiglio Superiore di Sanità, sarà difficile mantenere questa caratteristica positiva, e incrementare le politiche di prevenzione dell’aborto” sostiene il Sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella.

    E così il tanto vituperato “nostro” S.S.N. troppo spesso guardato con sospetto da noi a volte troppo esterofili italiani che guardiamo al Nord Europa, alla civilissima Gran Bretagna sicuri che in quelle Nazioni in ambito sanitario tutto funzioni al meglio, dobbiamo aggiustare il tiro e considerare che nel nostro Paese non solo la mortalità materna ed infantile è bassissima, per fortuna, ma si muore meno in Italia di parto rispetto a quanto avviene in Svezia ed in Gran Bretagna.

    Questo dato è dovuto a un sistema sanitario regionale che garantisce il diritto d’accesso e si fa carico dell’intero percorso della gravidanza; ma è anche dovuto a una cultura diffusa rispettosa della vita e attenta alla tutela della maternità.

    Vogliamo mantenere questa peculiarità e vorremmo che l’Italia si proponesse come leader per i programmi mondiali contro la mortalità materno-infantile, che nei Paesi del Terzo mondo non è mai sensibilmente diminuita. Inutile negare, con quel sano campanilismo che spesso ci unisce, che la consapevolezza che la ricerca giunta a questo risultato è americana, ci riempie sicuramente l’animo di gioia.

    362

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN GravidanzaNeonatiPartoRicerca MedicaSalute Donna
    PIÙ POPOLARI