Parto in casa? Raddoppiano i rischi

Parto in casa? Raddoppiano i rischi

Scegliere di dare alla luce il proprio piccolo tra le mura domestiche potrebbe essere pericoloso: secondo un recente studio americano il parto in casa raddoppia i rischi per il nascituro

da in Gravidanza, News Salute, Parto
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    Il parto in casa aumenta i rischi

    Vedere la vita che comincia, ammirare per la prima volta, dopo nove mesi di gestazione, il piccolo volto della propria creatura è sicuramente tra le emozioni più intense che una donna possa sperimentare. Sembra una moda, ultimamente, dagli Stati Uniti all’Europa sono sempre più numerose le future mamme che decidono di fare un salto indietro nel tempo, a quando le donne partorivano sul letto di casa, tra le mura domestiche. Attenzione, però, gli esperti avvisano, i rischi di questa scelta sono molti, soprattutto per il piccolo.

    Scelta discutibile, quella di partorire in casa, evitando la sicurezza dell’ospedale e della presenza costante di personale sanitario, medici e infermieri, soprattutto alla luce degli ultimi risultati scientifici. Secondo una recente ricerca statunitense, se è vero che il parto in casa diminuisce la convalescenza per le puerpere è anche vero che il rischio di mortalità per il nascituro aumenta fino a raddoppiare.

    Lo studio a stelle e strisce, pubblicato sull’American Journal of Obstetrics and Gynaecology, è stato condotto analizzando circa 500 mila parti: le probabilità di pericolo per il bambino rimangono, in generale, piuttosto basse, intorno allo 0,2%, ma se la scelta è “domestica” il rischio per il nascituro è più alto.

    I ricercatori che hanno esaminato gli esiti e le caratteristiche di circa 350 mila parti pianificati in casa e 200 mila in ospedale negli Usa e in Europa hanno evidenziato l’incremento di rischio a carico del neonato, ma hanno anche ammesso che le partorienti che scelgono la propria casa hanno meno dolore, sono meno numerosi i casi di emorragie e di infezioni.

    Immagine tratta da: tuttomamma.com

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