NanoPress Allaguida Pourfemme Tecnocino Buttalapasta Stilosophy Tantasalute DesignMag QNM MyLuxury

Parkinson: la sua insorgenza può essere favorita dall’assunzione di amfetamine

Parkinson: la sua insorgenza può essere favorita dall’assunzione di amfetamine

Uno studio statunitense ha scoperto la relazione esistente tra l’assunzione di amfetamine e l’insorgenza del Morbo di Parkinson

da in Dopamina, Farmaci, Malattie, Morbo di Parkinson, Neurotrasmettitori, Ricerca Medica
Ultimo aggiornamento:

    parkinson insorgenza assunzione amfetamine

    Le amfetamine possono rappresentare uno dei fattori di rischio dell’insorgenza del Parkinson. Questa classe di farmaci, con delle indicazioni cliniche ben precise, vengono spesso usate al di fuori del controllo medico, e non sicuramente a scopo terapeutico. Per questo motivo rientrano nell’elenco delle sostanze d’abuso, il loro meccanismo viene usato per motivi non medici, in maniera esagerata, provocando, purtroppo dei danni all’organismo.

    Al di là di questo uso, le amfetamine, in campo terapeutico, hanno una notevole importanza, grazie alla capacità di aumentare lo stato di attenzione e veglia, nei pazienti affetti da narcolessia o disturbi di attenzione, questo se la somministrazione è controllata dai medici per trattare questo tipo di patologie. Per altri scopi, secondo studi recenti, occorre fare ancora più attenzione dato che un’assunzione non controllata potrebbe favorire l’insorgenza del Parkinson.

    Questo è il risultato di una ricerca condotta dagli studiosi del Kaiser Permanente Northern California di Oakland (Usa), e presentato durante il congresso annuale dei neurologi americani.

    Ricordiamo che il sito d’azione delle amfetamine è proprio a livello dei recettori della dopamina, agendo sul rilascio e sulla captazione di quest’ultima, neurotrasmettitore importante coinvolto proprio nello sviluppo del Morbo di Parkinson. Secondo le ricerche presentate al congresso americano, che hanno coinvolto circa 66.000 persone, in queste, almeno il 60% che aveva fatto uso di amfetamine, come la benzedrina e la dexedrina, si è riscontrato un aumento del rischio di insorgenza del Parkinson. Gli studi continueranno ad andare avanti per approfondire questa relazione tra amfetamine e la patologia neurologica.

    322

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN DopaminaFarmaciMalattieMorbo di ParkinsonNeurotrasmettitoriRicerca Medica
    PIÙ POPOLARI