Papilloma virus: il vaccino

Papilloma virus: il vaccino

Una bella conquista il vaccino contro il tumore del collo dell'utero, risulta sicuramente utile, dunque, dare qualche consiglio pratico sulle modalità di assunzione del farmaco, sulle vie di somministrazione e a chi rivolgersi

da in In Evidenza, Malattie, Salute Donna, Sanità, Tumore al collo dell'utero, Vaccini, Papilloma Virus
Ultimo aggiornamento:

    Gardasil

    Ci siamo, il vaccino anti papilloma virus è già realtà, anche se, per la verità, lo diventerà con la commercializzazione che avverrà il prossimo mese di giugno quando inizierà la dispensa gratuita per le giovanissime donne di età compresa entro il dodicesimo anno. Un traguardo importante che farà si che tale virus possa essere debellato agevolmente già da oggi ed in particolar modo affrancate dalla temibile malattie saranno donne dell’attuale e della prossima generazione.

    Genitori, come comportarsi

    Si tratta adesso di capire come si dovranno comportare soprattutto i genitori di quelle giovani figlie che vorranno estendere la copertura vaccinale anche a coloro che hanno superato di qualche anno il tetto dei dodici anni d’età ed essere informati sul virus, sulla sua trasmissibilità e sulle malattie che lo stesso agente patogeno è in grado di provocare.

    Cenni sul Virus HPV o Papilloma Virus

    Il virus HPV, forse più noto come papilloma virus, è un agente patogeno che esiste in diversi ceppi, solo alcuni e pochi di questi sono in grado di provocare il tumore del collo dell’utero, negli altri e più diffusi casi il rischio che corre chi lo contrae è limitato a manifestazioni cliniche patologiche del tipo ascrivibile ai condilomi o alle verruche. Il fatto comunque che la peggiore delle ipotesi, il tumore del collo dell’utero, sia provocato da solo qualche famiglia imparentata con questo virus non significa per nulla che vaccinarsi o meno sia del tutto secondario, perché quando si guardano le statistiche della Organizzazione Mondiale della Sanità scopriamo un dato rabbrividente; l’altissima incidenza di tumore al collo dell’utero causato dal virus in questione, ovvero, non saranno tantissime le neoplasie causate dal virus, ma la totalità o quasi di queste è provocata dallo stesso agente patogeno.

    Ne consegue che a livello preventivo, il vaccino impiegato risulta la vera arma moderna contro una neoplasia molto seria e pericolosa che è possibile prevenire, in oltre il 71% dei casi, ricorrendo alla profilassi vaccinica. Il motivo secondo il quale è utile vaccinarsi al compimento dei dodici anni d’età è dato dal fatto che, generalmente, a quest’età la donna non ha avuto ancora il primo rapporto sessuale e dunque non vi è stata alcuna trasmissione del virus, fatto che aumenta raggiungendo il picco nella fascia d’età che va dai 20 ai 35 anni, pertanto, se la donna risulta essere vaccinata per quell’età, le possibilità di contagio da virus HPV sono davvero basse.

    Vaccinarsi pur avendo avuto rapporti sessuali

    Il fatto di avere già avuto rapporti sessuali abbassa le possibilità di successo del vaccino, ma non le annulla di sicuro, ne consegue che anche in presenza di un soggetto di età maggiore e comunque entro i 26 anni d’età anche in presenza di rapporti sessuali trarrà sicuro beneficio dal vaccino; ecco perché è indicato sottoporre a profilassi anche donne di età maggiore rispetto alla prima indicazione generale.

    Mai rinunciare al Pap Test

    Qualcuno invece ritiene, a torto, che l’aver fatto il vaccino libera dall’impegno periodico rappresentato dal Pap Test; sbagliato, il controllo andrà fatto indipendentemente dal vaccino, perché ancora oggi, il Pap Test, risulta l’arma preventiva più efficace per poter scongiurare le temute neoplasie dell’utero.

    Tornando al vaccino occorre ricordare che l’indicazione all’uso è abbastanza ampia per effetto del fatto che non esiste altra arma efficace per scongiurare il contagio, neanche il profilattico vi riuscirebbe in maniera totale, così come bisogna anche ricordare che la trasmissione fin’ora accertata è sicuramente quella sessuale, ma non è esclusa, in mancanza di conoscenze certe, l’eventuale trasmissibilità per altra via.

    Il vaccino, Silgard il suo nome commerciale e Cervarix sono ampiamente esenti da effetti collaterali anche perché non disponendo di DNA non possono provocare a loro volta la malattia.

    Tuttavia esistono casi in cui ne è sconsigliato o, addirittura, precluso l’uso, ad esempio negli allergici, così come, trattandosi di un farmaco nuovo, in tutta coscienza non è possibile intravedere gli effetti a distanza avversi che potrebbe avere la sua somministrazione.

    Come è ovvio che sia, dovendolo prescrivere un medico a lui sono demandate tutte le informazioni e i ragguagli sull’utilizzo di questo importante presidio sanitario, così come è sempre buona norma informare il professionista sull’eventualità di disturbi di cui si soffra in modo da mettere il medico nelle condizioni di intervenire per tempo prima di prescrivere il vaccino.

    Vaccinarsi anche assumendo la “pillola”

    Ad esempio, è buona norma informare il proprio medico, in concomitanza della prescrizione del vaccino anti papilloma virus, sull’uso della pillola anticoncezionale, anche se anche in questo caso non v’è alcuna preclusione contro la profilassi vaccinica.

    Vie di somministrazioni

    Fin’ora non v’è alcuna segnalazione degna di nota che possa indurre qualcuno a rinunciare al vaccino, a parte i casi circoscritti e valutati dai medici stessi. Ricordiamo che, probabilmente si provvederà, dopo la prima somministrazione, a prevedere un richiamo dopo cinque anni. Così come c’è da ricordare che la somministrazione avviene in tre momenti diversi allorquando si provvederà alla somministrazione del farmaco tramite iniezioni intramuscolari iniettabili nel braccio.

    Eventuali Info

    Per eventuali informazioni, mentre si ricorda che le A.S.L. sono le uniche abilitate alla dispensa del farmaco per donne d’età fino a 11 anni, sarà il proprio medico di famiglia a prevedere la prescrizione del vaccino e la dispensa di tutti quei ragguagli utili allo scopo.

    985

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN In EvidenzaMalattieSalute DonnaSanitàTumore al collo dell'uteroVacciniPapilloma Virus
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI