Pak choi: proprietà e come si cucina

Pak choi: proprietà e come si cucina

    pak choi proprieta come si cucina

    Il pak choi ha numerose proprietà benefiche. Come si cucina? Scopriamo di più su un ortaggio di origine cinese sempre più utilizzato anche nelle cucine italiane. La tradizione orientale prevede l’utilizzo di questo prodotto in tantissime ricette, dalle zuppe alle insalate, e fondamentale risulta il metodo di cottura: per usufruire di tutte le sue proprietà benefiche è meglio cuocerlo poco o gustarlo crudo. Si tratta di un ortaggio della famiglia delle crucifere, come i broccoli, i cavoli e la rucola. Il pak choi ha delle foglie molto croccanti, che somigliano molto a quelle delle bietole. Il suo sapore è molto delicato e potrebbe risultare un po’ amarognolo, ma ha un profumo molto gradevole.

    Il cavolo cinese viene coltivato attualmente anche in Europa e grazie al suo sapore, più gradevole rispetto a quello degli altri ortaggi simili ad esso, viene apprezzato spesso anche da chi non ama consumare particolarmente queste verdure. Consumando il pak choi potremo usufruire di numerose sostanze nutritive importanti per il nostro organismo. Analizzando i valori nutrizionali di questo prodotto, infatti, scopriamo che è ricco di sali minerali, come calcio e potassio, di proteine, di fibre e di vitamine (in particolare la A, la C, la B2 e la K).

    Si tratta di un ortaggio che dovrebbe essere consumato in particolare da parte di chi soffre di anemia, perché favorisce la produzione di globuli rossi. E’ ricco, quindi, di proprietà salutari, con un contenuto di calorie davvero basso (l’apporto calorico è di sole 19 kcal ogni 100 grammi di prodotto). Oltre alle numerose sostanze anticolesterolo che contiene, è un ortaggio ottimo per la salute perché contiene una quantità maggiore rispetto ai prodotti simili di polifenoli, caroteni e antiossidanti.

    Per beneficiare al meglio delle caratteristiche benefiche di questo prodotto è fondamentale il metodo di cottura. Ricordiamoci che meno facciamo cuocere il cavolo cinese, più possiamo usufruire degli effetti positivi del prodotto sulla nostra salute. Le foglie del pak choi possono essere gustate crude per un’insalata davvero sfiziosa.

    Oppure possiamo cuocere per pochissimo tempo al vapore le coste. In alternativa queste ultime possono essere saltate in padella, ma non dovrebbero mai essere bollite.

    La tradizione cinese prevede l’utilizzo del pak choi per la preparazione di zuppe, frittate e sformati, anche in associazione con altre verdure. Viene utilizzato spesso anche per la realizzazione di un piatto tipico, che è chiamato chowmein. Si tratta di una preparazione che comprende spaghetti di soia, zenzero, peperoncino e salsa di soia. Il pak choi può essere anche fatto saltare in padella con il riso o può essere sottoposto ad una cottura in forno per una decina di minuti. E’ buonissimo anche se lo condiamo solo con un po’ di olio d’oliva e un po’ di sale. Spesso viene consumato anche marinato o in salamoia, con l’aggiunta di cipolla, aglio e spezie.

    Il pak choi è solitamente disponibile tutto l’anno, perché, a differenza degli altri cavoli, che vengono coltivati prevalentemente in inverno, può essere coltivato anche in primavera e in estate. Lo possiamo trovare nei negozi di prodotti etnici e nei supermercati della grande distribuzione che hanno un reparto di frutta e verdura abbastanza fornito. Il cavolo cinese va conservato in frigorifero e va consumato entro due settimane.

    617

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AlimentazioneAlimentazione naturaleVerdure
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI