Ozonoterapia: ottimale per il mal di schiena

Ozonoterapia: ottimale per il mal di schiena

Il mal di schiena è una delle principali cause di assenza dal lavoro in Italia, per le cure del dolore sono molti i metodi, ma tra questi si distingue il trattamento con ozonoterapia, che consente precisione, risultato e vantaggio per l'intero organismo

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    Infiltrazioni dell'ozonoterapia

    Si tratta di curare delle malattie che causano in Italia circa la metà delle assenze dal lavoro, con un notevole costo per il singolo lavoratore, per le aziende e per il sistema sanitario nazionale in genere, parliamo cioè delle patologie che colpiscono la zona ernio-sacrale e lombare e che impediscono al malato di muoversi, lavorare e camminare.

    Per il mal di schiena esistono notevoli trattamenti farmaceutici di integrazione alla ginnastica e all’attività sportiva, ma tra le alternative meno considerate, benché efficaci c’è l’ozonoterapia.

    I trattamenti con ozonoterapia non hanno indicazioni di gravi effetti collaterali per le affezioni allergiche o da intolleranza. Possono essere applicati su malati che soffrono di dolore vertebrale, dolore sciatico, dolore lombare, articolare e ai legamenti. Non ci sono limiti all’impiego di questo trattamento, se non il fatto che richiede una mano autorizzata, iscritta al registro dei medici abilitati alla terapia.

    L’ozono interviene direttamente sulle zone dolorose: si può procedere con una iniezione con siringa direttamente nel muscolo o intramuscolare, il paziente in posizione distesa riceve il trattamento con una iniezione con un ago lungo e sottile che penetra fino alla zona dolorosa e che introduce l’ozono; un altro trattamento è il TC cioè la posologia radiograficamente guidata, che consiste nel trattamento da proni, con visualizzazione radiologica in vivo, che permette di raggiungere il punto nevralgico da cui diparte l’infiammazione e il dolore, introducendo il gas fino al punto individuato, la tecnica consente di intervenire amplificando al massimo il suo potere antinfiammatorio e decongestionante, infine analgesico.

    Non si risolve in una seduta il trattamento con ozonoterapia, sono necessarie da tre a sei sedute per il primo tipo e da tre a quindici per il secondo tipo, in genere applicato per le situazioni di maggiore difficoltà e per i casi patologici più critici.

    Rimane in merito da menzionare che la migliore azione dell’ozono è quella di intervenire sulla struttura chimica della muscolatura (nella formula O3) interagendo con il corpo grazie al meccanismo della ossidazione.

    Esistono numerosi tipi di integrazione terapeutica con ozonoterapia: Antinfiammatoria, Infiltrazioni, Magnetoterapia e affini, Manipolazioni e Fisiokinesi.

    Immagini tratte da http://www.guerrasozonoterapia.com/

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