Otite interna: sintomi, cura e rimedi naturali

Tra i più comuni mal d'orecchio c'è l'otite interna, un'infiammazione dell'orecchio medio tipica dell'infanzia. Come tutte le infiammazioni, l'otite interna può essere acuta, quindi manifestarsi improvvisamente per poi scomparire più o meno rapidamente senza lasciare alcun segno, ma può anche diventare cronica, con fasi alterne di minore o maggiore gravità.

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    Examining ear with otoscope

    Quali sono i sintomi, la cura e i rimedi naturali per l’otite interna? Per molti, il dolore all’orecchio è sempre sintomo di otite. In realtà, non sempre la sintomatologia dolorosa è quella che guida alla diagnosi di infezione all’orecchio, che predilige i bambini senza però risparmiare gli adulti. L’otite interna, meglio conosciuta come labirintite, è infatti un processo infiammatorio di tipo acuto o cronico, a carico dell’orecchio provocato da germi patogeni di tipo diverso che si possono localizzare in corrispondenza di tale organo sia in modo diretto che in modo indiretto.

    Sintomi più comuni

    L’otite interna è un’infiammazione batterica delle strutture dell’orecchio interno, che interessa la coclea e i canali semicircolari deputati anche all’equilibrio e all’ascolto. Le otiti interne, dette anche labirintiti, sono generalmente il risultato di una precedente otite media; più raramente sono causate da altre patologie o da intossicazioni. Tuttavia, sette episodi di otite su dieci sono causati da batteri, quali Streptococcus pneumoniae, haemophilus influenzae, branhamella catarrhalis e moraxella. Tali microrganismi sono spesso responsabili anche di altre infezioni respiratorie, più comuni nel bambino rispetto all’adulto, quali riniti, sinusiti, faringiti, laringiti, bronchiti e polmoniti.

    I sintomi più comuni dell’otite interna, accusati dal paziente, possono essere:

    • dolore intenso
    • sensazione di orecchio tappato
    • febbre elevata
    • fuoriuscita di pus giallastro dal padiglione auricolare
    • diminuzione dell’udito
    • perforazione e deformazione del timpano

    I sintomi dell’otite interna sono caratterizzati dall’improvvisa comparsa di vertigini, accompagnati dalla perdita completa dell’udito da parte dell’orecchio interessato dall’infiammazione. Nella grande maggioranza dei casi, la perdita dell’udito è purtroppo permanente, in quanto il danno all’organo, provocato dalla suppurazione, è irreversibile.

    Possibili cause

    Le cause dell’otite interna sono solitamente originate da virus o batteri che, partendo dalla gola o dal naso, penetrano nell’orecchio medio attraverso le tube di Eustachio. Questo passaggio di virus o batteri è facilitato da uno scorretto funzionamento delle tube, infiammate, per esempio, a causa di un raffreddore, di una sinusite o di una faringite. Un altro motivo potrebbe essere un ostruzione delle tube causata da un ingrossamento delle adenoidi. Malgrado non sia possibile risalire con certezza assoluta alla causa scatenante, l’otite interna sembra esser causata da:

    • infezioni batteriche o virali
    • meningite o meningoencefalite
    • violente reazioni allergiche a sostanze o farmaci
    • stress eccessivo

    Il dolore, spesso acuto, che si avverte nel caso di otite interna, è generalmente causato dal pus o da altre secrezioni prodotte dai germi penetrati all’interno dell’orecchio medio; il mancato drenaggio di queste sostanze da parte delle tube colpite da infiammazione fa sì che le secrezioni si accumulino e premano sulla membrana timpanica provocando dolenzia.

    Oltre alle presunte cause appena elencate, sono stati identificati alcuni possibili fattori di rischio che predispongono il paziente all’otite interna. Tra i più probabili, ricordiamo:

    • violenti colpi di tosse
    • sforzi eccessivi
    • movimenti bruschi

    Come viene fatta la diagnosi

    La diagnosi dell’otite interna viene effettuata dall’esperto con l’ausilio di uno strumento denominato otoscopio. L’otoscopio consente di osservare la presenza di liquido dietro la membrana timpanica che sovente appare molto arrossata. tuttavia, è possibile sottoporsi ad altri tipi di esame, quali l’audiogramma per valutare l’eventuale riduzione dell’udito e il timpanogramma, un esame grazie al quale, misurando la pressione dell’aria nell’orecchio medio, si riesce a valutare se le tube di Eustachio funzionano in modo corretto.

    Cure farmacologiche

    La cura prevista per l’otite interna si basa sulla somministrazione di antibiotici, nell’asportazione delle adenoidi, nel drenaggio transtimpanico o, eventualmente, nelle cure termali. La somministrazione farmacologia può essere associata anche alla paracentesi, ossia alla perforazione chirurgica del timpano quando appare molto infiammato. Solitamente, la perforazione timpanica scompare nell’arco di 15 giorni e il deficit uditivo si risolve dopo la scomparsa del versamento infiammatorio a livello del timpano.

    Rimedi naturali

    Prima che raggiunga uno stadio più grave, l’otite interna può essere trattata con una serie di rimedi naturali in alternativa agli antibiotici sintetici. Tra questi i principali sono:

    Acqua di mare

    L’acqua di mare per l’otite può essere applicata attraverso delle soluzioni isotoniche sterili caratterizzate da una composizione di sali minerali simili a quelle marine. Possono essere utilizzati in gocce per lavaggi nasali quotidiani oppure sotto forma di aerosol per liberare il naso dalle secrezioni, attenuando le infiammazioni iniziali e riequilibrando le mucose.

    Olio di aglio

    L’aglio è uno degli antibiotici naturali per eccellenza e può essere utilizzato per eliminare i virus responsabili di diversi tipi di infezione. Grazie alle sue proprietà antibatteriche, l’aglio è indicato per trattare le varie tipologie di dolore all’orecchio quando questo dipende dall’otite. È necessario applicare 3 gocce di olio di aglio puro nell’orecchio interessato e mantenere la testa inclinata in modo che il liquido vada in profondità.

    Cipolla

    Come l’aglio, anche la cipolla è annoverata tra i rimedi naturali più efficaci contro l’otite grazie alla potente azione antibatterica ed antisettica. Per applicare il rimedio tritare una cipolla fresca, avvolgerla in un panno pulito e applicarlo sull’orecchio interessato per 5 minuti. Ripetere questo trattamento diverse volte al giorno.

    Olio di oliva

    Le numerose proprietà curative dell’olio di oliva sono ideali per trattare efficacemente qualsiasi tipologia di otite. Dopo aver riscaldato due cucchiaini di olio di oliva, si possono applicare 3 gocce di olio nell’orecchio colpito dall’infezione.

    Acqua calda

    Il calore ha un effetto analgesico che riduce l’otite interna e aiuta anche a migliorare la circolazione per facilitare l’eliminazione dell’infezione. Per applicarlo è necessario riempire una borsa dell’acqua calda e coprire con un panno. Appoggiare per qualche minuto il panno sull’orecchio colpito dall’infezione.

    Camomilla

    Ottima per l’otite interna lieve anche la camomilla, da impiegare sotto forma di infuso con cui effettuare dei suffumigi in modo che, nel caso in cui l’otite sia interessata da un eccesso di muco, vengano liberati i canali ostruiti. L’infuso va utilizzato tiepido, con l’aggiunta di poche gocce di olio d’oliva, inumidendo un batuffolo di cotone da posizionare nella zona dell’orecchio da trattare.

    Come prevenire l’otite interna

    Per prevenire l’instaurarsi di otite esterna, è opportuno seguire alcune semplici regole:

  • asciugare bene le orecchie dopo aver nuotato o fatto il bagno
  • utilizzare l’asciugacapelli a bassa temperatura e dirigerlo verso l’orecchio
  • indossare tappi quando si nuota
  • non eccedere con i cotton fiocc
  • non pulire il condotto uditivo con oggetti che possono causare microtraumi
  • in caso di eccesso di cerume, farlo rimuovere da un operatore sanitario mediante l’impiego di otoscopio
  • ridurre l’esposizione dei bambini piccoli ai patogeni respiratori
  • evitare l’uso del succhiotto dopo i 6 mesi di età
  • evitare il fumo passivo
  • allattare al seno almeno per i primi 6 mesi di vita
  • vaccinare contro i virus influenzali stagionali e contro lo pneumococco
  • Otite interna bei bambini

    Come già accennato nei paragrafi precedenti, l’otite interna è una patologia che spesso colpisce i bambini, in particolar modo quelli di età inferiore ai quattro anni. Ciò accade a causa della fisiologia anatomica del loro orecchio: la tuba di Eustachio, che mette in comunicazione l’orecchio medio con la gola, è più breve e meno inclinato rispetto a quello di un adulto. In questo modo non viene ostacolata sufficientemente l’eventuale risalita di secrezioni e quindi di microrganismi dalla faringe. Si spiega così perché l’otite nei bambini è spesso di natura bilaterale piuttosto che localizzata in un orecchio solo, come si osserva il più delle volte negli adulti.